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02/10/2026
06:30
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Gerratana vs Spada: Partito Democratico, la Festa è finita ed è il tempo delle nuove polemiche

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Il Partito Democratico chiude la Festa dell’Unità e, allo stesso tempo, apre quella che sembra essere una nuova crisi interna con schieramenti opposti.

Ad accendere la miccia, dal palco di Rosolini, proprio il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana. Prima tesse le lodi per un partito che è riuscito ad organizzare un evento importante con ospiti di assoluto livello, poi lancia la stoccata finale che tocca nel vivo il deputato regionale Tiziano Spada.

“Da domani – ha detto Gerratana – dobbiamo mettere in discussione anche la proiezione regionale di questo partito. Non possiamo continuare a subire la rappresentanza di chi a Siracusa, a Pachino, a Solarino ha distrutto in maniera scientifica l’immagine del Partito Democratico. Noi siamo questo: il PD vero, quello che rappresenta le esigenze reali delle persone e che pone un argine al centrodestra. Non siamo interessati a essere parte di nebulose di centro dove l’unico obiettivo è la rielezione. – ha concluso – Se qualcuno pensa che il PD è l’unico posto dove può garantirsi la rielezione, da questa sera deve sapere che non è così”.

Insomma il PD non trova pace e si prepara ad affrontare le prossime scadenze elettorali con non poche divergenze al proprio interno.

Tiziano Spada ha affidato ad un comunicato la propria risposta contrattaccando il proprio segretario di partito.

“Da quando è stato eletto segretario provinciale del Partito, Piergiorgio Gerratana ha dimostrato di avere zero carisma, di non saper misurare le dichiarazioni, sbagliando ogni uscita, e soprattutto di non essere in grado e nelle condizioni di dettare alcuna linea all’Interno del Partito Democratico – ha sottolineato Spada -. Ha travisato il suo ruolo di segretario democratico con quello di imperatore assoluto, con la convinzione di poter decidere chi possa o non possa candidarsi alle prossime elezioni regionali nella lista del Partito Democratico. In attesa che lo stesso segretario provinciale chiarisca e dichiari ufficialmente se vorrà candidarsi o meno tra due anni, confermo che Tiziano Spada sarà nuovamente candidato nella lista del Partito Democratico alle Regionali 2027 a prescindere da Gerratana e dai quattro amichetti che oggi lo assecondano e domani rischiano di tirargli la giacca, facendo i propri interessi sulle spalle del PD”.

Poi la chiusura con il rilancio al mittente delle accuse di mala gestione politica in alcuni centri della provincia.

“Non si metta in discussione l’immagine che il nostro gruppo ha proiettato su Siracusa, Solarino e Pachino, poiché è sicuramente migliore di quella data da Gerratana e i suoi sodali. – ha tuonato il deputato regionale  L’attuale segretario provinciale abbia rispetto del sottoscritto e dei membri del nostro gruppo che, nel Partito Democratico, oggi ricoprono ruoli istituzionali, a differenza dello stesso Gerratana”.

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