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13/05/2026
14:45
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Fondo di solidarietà comunale, Anci Sicilia lancia una petizione: “Si attui la revisione dei criteri”

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Una petizione per chiedere una revisione dei criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale e consentire ai Comuni siciliani di recuperare circa 200 milioni di euro l’anno. È l’iniziativa promossa da Anci Sicilia, che ha annunciato la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati della petizione numero 1185.

A renderlo noto sono il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, che invitano sindaci, amministratori e cittadini a sottoscrivere il documento online tramite Spid o carta d’identità elettronica.

Al centro della richiesta c’è il meccanismo di distribuzione del Fondo, attualmente basato in larga parte sulla cosiddetta “spesa storica”. Secondo Anci Sicilia, questo criterio penalizza fortemente l’Isola, determinando una perdita stimata di circa 200 milioni di euro ogni anno, con ricadute dirette sui servizi essenziali come asili nido e assistenza sociale.

L’iniziativa punta a raccogliere un ampio consenso per rafforzare la richiesta di un confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e arrivare a una soluzione definitiva. La proposta è quella di superare il sistema attuale e adottare parametri basati sui fabbisogni reali dei territori.

La petizione si inserisce nel solco delle interlocuzioni già avviate dalla Regione con il governo nazionale, a sostegno di una battaglia considerata prioritaria per garantire maggiore equità nella distribuzione delle risorse e tutelare i servizi ai cittadini.

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