“Mai messi in discussione i principi di solidarietà e tutela dei minori, che rappresentano un punto fermo della nostra azione”. L’amministrazione comunale di Floridia chiarisce la sua posizione in merito al diniego alla sottoscrizione della convenzione per l’attivazione di due strutture destinate all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati. A intervenire è l’assessore ai Servizi sociali e vicesindaco, Marieve Paparella, che attraverso una nota spiega le motivazioni della decisione.
“Amministrare – spiega Paparella – significa anche assumersi la responsabilità di valutare con attenzione le condizioni del territorio e le reali capacità di accoglienza della comunità locale”.
Secondo l’assessore, infatti, la scelta nasce dalla necessità di tenere conto della situazione socio-economica del territorio. “Il nostro territorio vive una realtà complessa, contraddistinta da molteplici criticità sociali ed economiche – prosegue – ed in questo contesto si è ritenuto necessario agire con prudenza e senso di responsabilità, evitando decisioni che rischierebbero di gravare ulteriormente su un sistema locale già fortemente impegnato nella gestione di diverse emergenze sociali”.
Paparella sottolinea inoltre come la posizione del Comune trovi riscontro anche sotto il profilo giuridico. “È importante evidenziare che anche il Tar di Catania ha riconosciuto la piena legittimità della scelta del Comune, evidenziando come la stipula della convenzione costituisca un atto discrezionale e non un obbligo per gli enti locali”.
Nel pieno rispetto delle indicazioni del tribunale amministrativo, l’amministrazione provvederà comunque a porre in essere gli atti necessari a garantire la partecipazione procedimentale.
“Si tratta – conclude il vicesindaco – di una scelta di responsabilità adottata nell’interesse della comunità e nella consapevolezza che le politiche di accoglienza devono essere sostenibili, equilibrate e condivise tra tutti i livelli istituzionali. Abbiamo sempre lavorato e continueremo a farlo con serietà e senso delle istituzioni, nel rispetto dei diritti delle persone e delle esigenze del territorio”.












