Il Modica supera in casa per 2-1 il Mazzarrone e chiude al comando il girone di andata del campionato di Eccellenza. Come previsto, la squadra della Contea non ha steccato l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno e raggiunto quota 40 punti al giro di boa, portando a sei le lunghezze di vantaggio sull’Avola battuta 2-1 sul campo del Vittoria. L’undici ibleo si è portato in vantaggio al 33′ del primo tempo con Leggio, gli avolesi hanno subito pareggiato con Do Santos, ex tesserato del Vittoria, ma nella ripresa è arrivato il secondo e decisivo gol dei locali con Cocimano su rigore. Si tratta della seconda sconfitta di fila dell’undici allenato da Attilio Sirugo, la terza rimediata nel corso del girone di andata che purtroppo allontana la vetta della classifica.
Nell’ultima giornata dell’anno è arrivato solo un pari per la Leonzio nel match casalingo con la Polisportiva Gioiosa finito a reti inviolate. La squadra di Giuseppe Sequenzia chiude al sesto posto con 26 punti, uno in meno del Viagrande che si è imposto 3-0 in casa della Leonfortese. Il Melilli pareggia 2-2 sul campo della Nebros : locali a a segno con Traviglia e Ferrè Iudica, i melillesi rispondono con due reti siglate da Cristaldi e D’Amico. La squadra di Gaspare Violante chiude al decimo posto con 13 punti e alimenta la corsa alla salvezza. Pareggia pure il Palazzolo 0-0 nella sfida esterna con l’Acquadolcese e raggiunge quota 9 punti in classifica. La squadra di Peppe Matarazzo lascia l’ultimo posto alla Leonfortese bloccata a quota 8.
Il Priolo chiude con il botto il 2025 battendo al comunale di Belvedere l’Akragas per 2-0 con una doppietta di Ferla. Un successo pesante che permette all’undici guidato da Maurizio Intagliata di restare imbattuta con 12 vittorie e 1 pareggio in 13 gare, consolidare il primato nel girone D del campionato di Promozione con 37 punti. Sono diventati 5 i punti di vantaggio sui diretti rivali nella corsa al salto di categoria grazie ad una grande prova di carattere dei priolesi che sbloccano il match al 12′ di gioco con un rigore trasformato da Ferla (nella foto). L’Akragas cerca di raddrizzare il match nel corso del primo tempo senza però riuscire a scalfire l’attenta formazione siracusana, abile a difendersi e allo stesso tempo replicare con numerose veloci ripartenze che tengono in costante ansia il reparto arretrato agrigentino. Nella ripesa stessa musica con gli ospiti a cercare la via del gol e Priolo che punge sistematicamente in contropiede. Così si arriva al 16′ con una splendida giocata personale di Lanza che pesca in area Ferla, l’attaccante con grande tempismo anticipa il diretto avversario e di testa insacca la palla del 2-0. Al 27′ ancora il pungente Ferla, imbeccato da Carrà, scarica di poco a lato la palla del possibile 3-0. L’Akragas prova due volte a rendersi pericoloso con tiri dal limite di Vitelli e Gatto che trovano sempre pronto l’attento portiere Lumia. Nel finale il Priolo perde Lanza per somma di ammonizioni, poco dopo anche l’Akragas resta in dieci e nel finale del recupero il solito Ferla ci prova con un tiro da fuori area che lambisce il palo poi è festa grande per la squadra di Maurizio Intagliata che si laurea meritatamente campione d’inverno.
Chiusura in attivo del Canicattini che in casa supera la Sommatinese con il risultato di 4-2 e consolida il sesto posto. Locali a segno con Carpinteri, Sanfilippo, Rojas e Sollano, mentre le reti degli ospiti portano le firme di Vaccaro e Cannizzaro. Rinviato l’atteso derby siracusano Atletico Megara.Noto.









