Eccoci giunti agli ultimi 180′ di gioco dei play-off del campionato di Eccellenza con due formazioni siciliane che si sfidano in una doppia finale per approdare in serie D: l’Avola e il Kamarat che sono riusciti a raggiungere questo ambito traguardo a suon di risultati. Gli ultimi sono arrivati in semifinale con l’Avola che ha eliminato i lucani dell’Angelo Cristofaro Oppido, vincendo 3-0 in casa all’andata e pareggiando 1-1 al ritorno, mentre il Kamarat dopo aver perso all’andata in trasferta 2-0 con lo stesso risultato si è imposto in casa al ritorno per poi vincere ai rigori. Una squadra tosta, quindi, che fa molto leva sul fattore campo, dove può contare sulla presenza di un pubblico numeroso.
Ed è proprio nel comune agrigentino che si giocherà la prima sfida domenica 7 giugno, alle 16,30, allo stadio “Vito Di Marco” di Cammarata, diretta dall’arbitro Danilo Ragno di Molfetta, assistito da Michele Troina di Genova e Marco Tundo di Roma 2, con quarto uomo Michele Buzzone di Enna. Sette giorni dopo si terrà la seconda sfida ad Avola. Un impegno chiaramente difficile attende a Cammarata l’undici allenato da Attilio Sirugo, ma conoscendo la forza sia tecnica che caratteriale del gruppo rossoblù c’è da credere che già da questo primo appuntamento Marco Montagno e soci venderanno cara la pelle e non si faranno certo condizionare da un ambiente particolarmente caldo.
“Sarà una sfida da alta quota – commenta il direttore generale, Peppe Angelica – gli ultimi 180′ della stagione. Di fronte si troveranno le migliori squadre siciliane che hanno raggiunto la finale play-off e che ambiscono alla promozione in serie D. Siamo consapevoli che troveremmo un ambiente carico con una presenza massiccia di tifosi del Kamarat a spingere la squadra del cuore, come è successo nella semifinale con il Trebisacce che ha registrato circa 3000 spettatori agrigentini sugli spalti. Un numero impressionante per un campionato di Eccellenza”.
I tifosi dell’Avola si stanno organizzando per seguire la squadra in questa prima sfida con il Kamarat. “Potremo contare anche noi su una buona rappresentanza di tifosi avolesi – sottolinea il dirigente – già più di 400 tifosi hanno acquistato il biglietto di ingresso, ma ritengo che saranno parecchi di più. Li aspettiamo, contiamo tantissimo sulla loro spinta emotiva per superare al meglio questo primo ostacolo per poi giocarci la serie D al ritorno nel nostro stadio. La squadra è in salute – assicura Angelica – si è allenata bene e tutti i giocatori sono a disposizione del tecnico pronti a dare il massimo e onorare, come hanno sempre fatto sinora, la maglia dell’Avola”.





