“Diritto a restare, diritto a lottare”, una due giorni di confronto dedicata al futuro della Sicilia e alle prospettive per le giovani generazioni si è svolta a Palermo con l’intervento del deputato regionale e sindaco di Solarino Tiziano Spada. L’evento, organizzato dalla Cgil Sicilia, ha rappresentato un momento di analisi e proposta sui temi del lavoro, dello sviluppo e delle politiche necessarie a contrastare l’emigrazione giovanile.
Al centro del dibattito, la necessità di costruire condizioni concrete perché i giovani possano scegliere di restare nella propria terra, senza essere costretti a cercare altrove opportunità di crescita personale e professionale. Un confronto che ha messo insieme esperienze istituzionali, sindacali e testimonianze dirette, con l’obiettivo di delineare una visione programmatica capace di incidere sul modello economico e sociale dell’Isola.
Tra i tanti relatori intervenuti, Spada ha sottolineato come, accanto a giovani che riescono a investire e innovare in Sicilia, ce ne siano molti altri che continuano a partire per mancanza di condizioni adeguate. «Servono lavoro di qualità, servizi efficienti, sostegno all’impresa, formazione e infrastrutture moderne – è stato evidenziato – le istituzioni devono creare un sistema sano che renda le nostre città luoghi in cui sia possibile crescere, restare e tornare».
L’iniziativa ha visto la partecipazione del segretario generale Alfio Mannino, che ha ribadito l’impegno della Cgil nel sostenere politiche attive per il lavoro e nel rivendicare investimenti strutturali per il rilancio dell’economia siciliana.
Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso a trasformare le riflessioni emerse in proposte concrete, affinché il “diritto a restare” diventi una reale possibilità e non soltanto uno slogan.




