Comincia con una sconfitta, ma anche con parecchi segnali incoraggianti in vista del futuro, la stagione del Siracusa nel calcio professionistico: allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia gli azzurri cedono 2-1 ai pugliesi nella gara valida per il primo turno della Coppa Italia di C al termine di un match vivace e molto combattuta.
Da segnalare, prima del fischio d’inizio, un momento di grande commozione: il capitano Candiano, il presidente Ricci, il direttore generale Guglielmino e i dirigenti Midolo e Abela hanno deposto un mazzo di fiori in memoria di Michele Beccari, Samuele Bruno, Samuel Del Grande e Gaetano Gentile, i quattro tifosi del Foggia scomparsi in un incidente stradale di ritorno dalla trasferta di Potenza nella scorsa stagione.
Il Siracusa, in completo tutto bianco, parte con buon piglio e al 16’ ci prova Candiano dal limite, trovando la risposta di Borbei. Al 21’ l’episodio che cambia la gara: rigore per il Foggia trasformato da Garofalo, che spiazza Farroni e porta avanti i rossoneri. I pugliesi sfiorano il raddoppio al 24’, ancora con Garofalo, mentre gli azzurri reagiscono con Racine Ba e Guadagni ma senza trovare la via del gol.
Nella ripresa il Siracusa entra in campo deciso, ma al 57’ il Foggia colpisce in contropiede con Bevilacqua. La squadra di Turati non si arrende e al 67’ accorcia le distanze con Contini, che di testa batte Borbei. Gli azzurri cercano con coraggio il pareggio e all’80’ Guadagni impegna ancora l’estremo difensore rossonero.
Negli ultimi dieci minuti di gioco da registrare anche l’esordio assoluto in maglia azzurra di due giovanissimi: Mattia Morreale, classe 2008, e Emanuele Terracciano, classe 2007, subentrati rispettivamente a Ba e Di Paolo.
Per il Siracusa, al di là del risultato e di una rosa ancora da completare, rimane una prova di carattere e grande determinazione che lascia intravedere buone prospettive in vista del campionato.





