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18/02/2026
06:25

Ciclone Harry, Siracusa e Francesco Italia chiedono risposte rapide e certe

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Anche Siracusa, col sindaco Francesco Italia, ha presenziato al tavolo di crisi convocato a Catania dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni per affrontare l’emergenza causata dal ciclone Harry, che ha messo in ginocchio vaste aree della Sicilia orientale.

Alla riunione hanno preso parte il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile e i prefetti di Catania, Messina e Siracusa. Al centro del confronto, le priorità operative per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e l’assistenza alle famiglie e alle imprese che hanno subito gravi perdite.

L’obiettivo condiviso è accelerare i tempi degli interventi e garantire una gestione coordinata tra Governo e Regione. Un’impostazione che punta non solo alla fase dell’emergenza, ma anche alla ricostruzione dei territori colpiti.

“Siracusa non è sola in questa battaglia. Dal vertice è emersa una forte volontà di lavorare insieme, con concretezza e responsabilità”, ha commentato il sindaco Italia, sottolineando l’importanza di un’azione immediata per sostenere la comunità locale.

Secondo le stime del Dipartimento regionale della Protezione civile, i danni nella provincia di Siracusa superano i 300 milioni di euro, un quadro che rende necessario un piano straordinario di interventi.

Il vertice di Catania si inserisce nel percorso avviato con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per Sicilia, Calabria e Sardegna e con il primo stanziamento di 100 milioni di euro deciso dal Consiglio dei ministri, suddivisi tra le tre regioni colpite, in attesa di ulteriori risorse.

Tam Tam TV

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