La Cgil ha proclamato per la giornata di domani, venerdì 3 ottobre, uno sciopero generale nazionale a sostegno della Global Sumud Flotilla e in solidarietà con la popolazione di Gaza. La decisione arriva dopo l’abbordaggio della nave Alma da parte della marina israeliana e il fermo del suo equipaggio, avvenuti nelle scorse ore.
Il sindacato, in una nota ufficiale, denuncia la gravità di quanto accaduto: “L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani rappresenta un fatto di estrema gravità. È un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano a una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati. Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque internazionali, violando i nostri principi costituzionali”.
Gran parte delle imbarcazioni della Flotilla erano partite proprio dal porto Grande di Siracusa l’11 settembre per unirsi ad altre navi e intraprendere la traversata del Mediterraneo verso Gaza.
Lo sciopero, anche a Siracusa, interesserà tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili, come previsto dalle normative di settore.
Per l’occasione una manifestazione prenderà il via alle 9 dal campo scuola “Di Natale”. Percorrendo, poi, viale Teracati, corso Gelone, via Catania, corso Umberto, largo XXV luglio per concludersi in piazza Archimede.









