Nuovo blitz della Penitenziaria nella casa circondariale di Cavadonna, dove ieri sono stati sequestrati 12 telefoni cellulari e un router nell’ambito di un’operazione mirata a contrastare l’uso illecito di dispositivi elettronici tra i detenuti. All’attività ha partecipato anche il reparto cinofilo, che ha supportato le perquisizioni.
Il problema dei cellulari in carcere non è una novità: lo scorso anno, infatti, sempre nello stesso istituto, erano stati rinvenuti 36 telefoni, di cui 22 nascosti in un pacco postale destinato a un detenuto, insieme a un chilo di hashish e 2,5 grammi di cocaina, celati in un doppio strato della scatola.
A rendere nota l’operazione è stata la segreteria provinciale dell’Uspp, che torna a sollevare l’allarme sulla necessità di interventi più incisivi per arginare il fenomeno.




