L’intervento di sicurezza sismica della Cattedrale di Siracusa non è solo un’operazione di tutela di uno dei monumenti simbolo del Mediterraneo, ma anche una storia di formazione e crescita professionale. A evidenziarlo è l’ingegnere Vincenzo Marano, già docente dell’istituto “Juvara”.
Il cantiere, promosso dall’Arcidiocesi di Siracusa, vede impegnati il progettista e direttore dei lavori Luciano Magnano, l’impresa Dienne Appalti con il consulente tecnico Paolo Campisi, la direzione del cantiere affidata ad Andrea Albanese e un’équipe di restauratori specializzati.
«Ciò che rende questo intervento particolarmente significativo – sottolinea Marano – è il percorso comune dei professionisti coinvolti, formatisi nel primo corso sperimentale post-diploma di “Tecnico di cantiere di restauro”, avviato nel 1999 all’Istituto “Juvara”».
Da quell’esperienza pionieristica sono nati negli anni successivi i percorsi IFTS e l’Istituto Tecnico Superiore – Fondazione Archimede, oggi punto di riferimento nella formazione per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.
Professionisti che, attraverso studio e passione, sono oggi protagonisti di un intervento delicato su un monumento che racchiude oltre 2500 anni di storia. «Un successo professionale – conclude Marano – che rappresenta anche una responsabilità civile e un esempio del valore strategico che restauratori e tecnici della conservazione hanno per il patrimonio culturale italiano».








