Ferragosto con tanta musica e tanti visitatori e all’insegna della pace a Canicattini Bagni, dove si è svolta la terza edizione del Festival del Rifugiato, promosso dal Comune con il Sai le imprese sociali Passwork e La Pineta.
Protagonista della serata in una gremitissima piazza XX Settembre è stato Roy Paci con gli Aretuska, che hanno fatto ballare migliaia di spettatori con un concerto travolgente. Ad aprire l’evento i giovani artisti locali Sonodue.
Il sindaco Paolo Amenta, insieme all’amministrazione e agli enti partner, ha ribadito il forte impegno di Canicattini nei temi dell’accoglienza e lanciato un messaggio di stop alla guerra a Gaza e in ogni parte del mondo: «La musica è il nostro strumento per gridare pace».
Un appello condiviso da Roy Paci, da sempre in prima linea su diritti e solidarietà, che ha coinvolto anche alcuni giovani migranti sul palco.
Il Festival del Rifugiato è stato uno degli eventi del ricchissimo cartellone del Festival del Mediterraneo, che proseguirà con il Raduno Bandistico, il Canicattini Jazz Festival ed il Palio di San Michele.





