Il Tar di Catania ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla Zefiro Net srl contro il Comune di Canicattini, che aveva revocato le autorizzazioni concesse a Zefiro Net e Cellnex Italia per l’installazione di una stazione radio base 5G in contrada Bosco di Sopra, nella zona di via Giovanni Falcone.
Secondo il Comune, l’area era stata scelta unilateralmente dalle società e si trova a ridosso di zone sensibili come scuole, parchi e strutture sanitarie.
Il Tar ha ritenuto non sussistenti i motivi per la sospensione, fissando la discussione nel merito per l’11 febbraio 2026.
«Un primo risultato importante», commentano il sindaco Paolo Amenta e l’assessore Domenico Mignosa, che hanno ribadito l’impegno dell’amministrazione «a tutela della salute e del territorio».












