Canicattini ha celebrato, questa mattina, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, rinnovando il tributo a chi ha sacrificato la vita per la libertà e la democrazia e ribadendo con forza il valore della pace come fondamento di coesione e dialogo tra i popoli.
Durante la cerimonia ufficiale, svoltasi ala villa comunale “Luca Scatà”, il sindaco Paolo Amenta ha sottolineato il significato profondo di questa ricorrenza: “In questa giornata che celebra l’unità del nostro Paese e il sacrificio di uomini e donne delle Forze Armate, – ha detto il presidente dell’Anci – dobbiamo rilanciare un messaggio chiaro di contrarietà alla guerra e di scelta della pace come strumento di dialogo tra le comunità e tra i popoli”.
Alla manifestazione, oltre alle autorità, hanno partecipato gli alunni dell’Istituto “Verga” e gli studenti del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. A fare da cornice musicale, le marce del Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni”.
La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa in Chiesa Madre, officiata da don Marco Ramondetta, seguita dal corteo cittadino verso la villa, dove si è svolta la deposizione della corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti, momento solenne di memoria e riconoscenza verso quanti hanno garantito e continuano a garantire unità, sicurezza e pace, anche attraverso le missioni internazionali.
Le celebrazioni si sono concluse davanti al comune, con lo schieramento delle rappresentanze civili e militari e l’esecuzione dell’Inno nazionale.





