La settimana sconfitta su otto partite di campionato, quella patita domenica scorsa al “Massimino” nel derby perso 2-0 con il Catania, apre ufficialmente la prima vera crisi, più nei risultati che per quanto riguarda il gioco, della stagione calcistica in C del Siracusa calcio.
Crisi da cui è possibile iniziare a pensare di potersi tirar fuori (il Siracusa continua ad essere ultimo in graduatoria da solo a quota 3 punti) attraverso una vittoria, data una classifica ancora molto corta, al cospetto di un’avversaria alla portata come il Sorrento, che domenica pomeriggio (alle 14,30) farà visita agli azzurri.
In quest’ottica, i leoni, agli ordini di mister Turati, stanno lavorando intensamente (oggi e domani le sedute d’allenamento in programma alle 15 si svolgeranno a porte aperte) anche al fine di recuperare gli acciaccati ma soprattutto per evitare di ripetere le distrazioni costate carissime nell’ultima gara, dove però, contrariamente a quanto era avvenuto di recente, si é visto un certo scoramento in alcuni giocatori ed un’inspiegabile incapacità di far male all’avversario.
Certo, il Catania ci ha messo del suo, mantenendo per oltre 90 minuti un atteggiamento volutamente guardingo che lo ha portato a gestire una partita messasi subito bene e conclusasi proprio come gli etnei l’avevano studiata.
Ma dalla squadra di Turati, nonostante qualche evidente lacuna, ci si attende molto di più. In tutte le fasi di gioco. Da quella difensiva a quella d’attacco. E adesso, per il riscatto, non poteva esserci occasione migliore, dopo una serie durissima di partite con avversarie importanti, che incontrare una diretta rivale nella lunga e complicata corsa per la salvezza.
Occasione che gli azzurri proveranno a sfruttare al massimo per poter finalmente ripartire e riprendere totalmente in mano il loro destino.
La fiducia del presidente Ricci nei confronti del tecnico e dei giocatori, nonostante gli evidenti errori commessi anche a Catania, restano immutati, ma é chiaro che, se anche domenica dovesse arrivare un risultato negativo, le cose potrebbero cambiare.
E nel calcio, si sa, i numeri (per ora impietosi) e soprattutto i risultati sono gli indicatori che spesso, nel bene e nel male, influenzano il futuro.
Ci si attende dunque, ed i tifosi, c’é da scommetterci, saranno ancora una volta dalla parte della squadra, un cambio di rotta rapido e deciso. Perché col Sorrento, al di là di quella che potrà essere la prestazione, non si può sbagliare. Conta solo vincere.





