Sfida delicatissima quella in programma domani a ora di pranzo (alle 12,30) tra la Casertana ed il Siracusa, che arriva all’appuntamento con il morale sotto i tacchi e con l’allenatore Marco Turati sempre più in bilico. Otto sconfitte nelle ultime nove gare sono un bilancio che non lascia spazio a interpretazioni: serve un’inversione di rotta immediata per dare ossigeno ad una classifica e a un ambiente sempre più in difficoltà.
Ma l’avversaria di turno non è certo tra le più semplici da affrontare. La Casertana, reduce dal brillante successo esterno sul campo del Picerno (0-2), è in piena zona playoff e vorrà continuare a correre sulle ali dell’entusiasmo e davanti al proprio pubblico.
Gli azzurri arrivano alla difficile trasferta campana con tanta voglia di rialzarsi e di ripartire dopo la sconfitta interna col Sorrento. Ko che ha lasciato il segno e che ha fatto chiudere la squadra in un silenzio stampa “rotto” nei giorni scorsi soltanto dal presidente Alessandro Ricci, il quale ha parlato di continuità di progetti ed ha dato fiducia al tecnico, rimarcando, al tempo stesso, le responsabilità di Marco Turati e del ds Antonello Laneri nell’allestimento dell’attuale rosa.
Intanto, in vista del match di domani, gli azzurri potranno contare sul rientro di due pedine fondamentali: Sapola, che con ogni probabilità giocherà al centro della retroguardia accanto a Pacciardi, e Gudelevicius, pronto a dare ordine e geometrie alla manovra nel cuore del centrocampo.
Restano, comunque, alcuni dubbi di formazione: Farroni non è al meglio e potrebbe lasciare spazio tra i pali al giovane Bonucci, mentre in avanti Molina e Capanni si giocano una maglia da titolare nel ruolo di punta.





