Dal Giardino del Municipio a Piazza Esedra, la perla della Ionio diventa luogo di scambio e visioni del presente. Il direttore Cassisi: “Il Sud può essere centro propulsore di editoria ed impegno civile di altissimo livello”.
Dal 29 luglio al 1° agosto, la città di Avola torna a trasformarsi in un laboratorio di confronto a cielo aperto per la seconda edizione dell’Avola Book Festival. La rassegna letteraria è promossa Mondadori Bookstore Avola con il patrocinio della città di Avola guidata da Rossana Cannata, assessorato alla Cultura, diretto da Deborah Rossitto. Quest’anno il tema portante è “Orizzonti” e la manifestazione culturale esplora la letteratura come linea di confine che unisce popoli e visioni contemporanee, rendendo il litorale ionico un crocevia di idee.
Il programma. Il festival si apre ufficialmente mercoledì 29 luglio nel Giardino del Municipio dove, alle ore 19:30, gli studiosi Enzo Zappulla e Sarah Zappulla Muscarà presenteranno La dolce e grata amicizia (La nave di Teseo). Il volume, pubblicato nel 150esimo della fondazione del “Corriere della Sera”, raccoglie l’inedito carteggio tra Federico De Roberto e Luigi Albertini. Si prosegue giovedì 30 luglio, presso la Nuova Piazza Esedra. Alle ore 19:30, la scrittrice catanese Lorena Spampinato – già proposta al Premio Strega – che presenterà Cade la notte (Feltrinelli), un romanzo intenso sul ritorno in Sicilia di una giovane coppia in una casa carica di ombre. A seguire, alle ore 20:30, l’attrice Elda Alvigini, volto amato di fiction come I Cesaroni, racconterà in Inutilmente figa (Santelli Editore) un viaggio ironico e autobiografico tra le fragilità e le contraddizioni del presente femminile.
Venerdì 31 luglio la scena si sposterà nuovamente nel Giardino del Municipio dove, alle ore 19:30, il giornalista Rai Alessandro Politi svelerà i segreti della cronaca con Cento tecniche segrete del giornalista investigativo (Oligo), il primo manuale italiano dedicato alla ricerca della verità. A seguire, alle ore 20:30, presso il Sagrato della chiesa di Santa Venera, sarà la volta di Santina Cosetta. Insegnante e archeologa, l’autrice ha esordito con Soltanto il giorno (Giunti), un potente romanzo ambientato nell’Avola del 1885 che narra il coraggio di una donna nel riscattare il proprio destino. Entrambi gli incontri saranno impreziositi da una degustazione emozionale a cura di AIS Sicilia.
Il gran finale di sabato 1° agosto nuovamente rinnovata Piazza Esedra alle ore 21:00 con Simona Atzori, ballerina e pittrice di fama internazionale. Con la nuova edizione di Cosa ti manca per essere felice? (Mondadori), la Atzori lancia un invito luminoso a superare le paure per scoprire la propria felicità. Ad arricchire la proposta, un evento spin-off, organizzato insieme con il CNA nel 60° della sua fondazione, giovedì 23 luglio, alle ore 18:30 presso il Giardino del Municipio con l’imprenditore Oscar Farinetti, che porterà la sua visione sull’eccellenza e il futuro italiano con il libro La regola del silenzio (Bompiani).
Le voci degli organizzatori. “Avola Book Festival è ormai un tassello imprescindibile della nostra programmazione estiva – dice Rossana Cannata, sindaco di Avola – capace di elevare la città a polo culturale di riferimento del Mediterraneo. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che non solo valorizza le nostre bellezze paesaggistiche e monumentali, ma investe nel capitale umano e nella crescita intellettuale della nostra comunità”.
“Attraverso il tema ‘Orizzonti’, vogliamo superare i confini fisici per abbracciare quelli dell’anima e della conoscenza – prosegue Debora Rossitto, assessore alla Cultura -. Come assessorato, crediamo fermamente che la cultura debba essere diffusa e accessibile, trasformando ogni angolo della nostra città in un palcoscenico di bellezza e riflessione per residenti e turisti”. “Con questa edizione vogliamo che la cultura accada ovunque, spingendo il pubblico a guardare oltre i confini immaginari del quotidiano. Il festival è uno spazio aperto dove lo Jonio non è solo un paesaggio, ma un orizzonte simbolico di scambio e visione del presente”, Giuseppe Inserra, ideatore di ABF e titolare di Mondadori Bookstore Avola.
“L’Avola Book Festival è nato da un sogno condiviso – aggiunge Salvatore Fazzino, ideatore di ABF e papà di Sygla – e oggi, vederlo pronto per la sua seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno, ci riempie di orgoglio e gratitudine. Il successo del festival appartiene a tutta la comunità. Noi ci abbiamo messo passione, impegno e cuore; il pubblico ci ha restituito entusiasmo, partecipazione e fiducia. È questo lo spirito con cui vogliamo continuare a far crescere questa manifestazione, nella convinzione che la cultura sia uno dei modi più belli per valorizzare il nostro territorio e creare occasioni di incontro”. “Consolidare un evento così partecipato è per noi motivo di grande orgoglio professionale”, aggiunge spiega Andrea Cassisi, direttore artistico di Avola Book Festival. “Abbiamo lavorato in sinergia per creare un programma che unisca nomi di richiamo nazionale a storie radicate nel territorio, dimostrando che il Sud può essere un centro propulsore di editoria e di impegno civile di altissimo livello”.
Un progetto condiviso.
La realizzazione del programma è stata possibile grazie al prezioso sostegno di realtà che hanno scelto di condividere il progetto e i suoi valori, contribuendo concretamente alla sua realizzazione. In particolare BAPS (Banca Agricola Popolare di Sicilia) che ha sostenuto il festival assieme agli official partner “Elìgo Generali – Agenzia Ragusa Teocrito” e “Super Conveniente (Gruppo Arena) che hanno creduto nell’iniziativa sostenendone la crescita e la diffusione. Fondamentale anche il contributo dei partner “Consorzio Mandorla di Avola” e “Farmacia Regina Elena – Dott.ssa E. Ragusa” il cui supporto testimonia l’importanza di creare sinergie tra il mondo delle imprese e quello della promozione culturale e sociale. Ed ancora i technical partner che con professionalità e collaborazione hanno fornito un supporto determinante all’organizzazione dell’evento: “Sunrise”, “CNA Siracusa”, “Osciale Street Food”, “La Scogliera”, “Tomarchio” e “Gruppo SCAR”. “La loro partecipazione è un valore aggiunto e conferma come la collaborazione tra imprese, professionisti e territorio possa contribuire alla realizzazione di iniziative capaci di generare cultura, partecipazione e crescita per l’intera comunità”, concludono gli organizzatori.




