La Procura di Siracusa, guidata dal procuratore Sabrina Gambino, ha aperto un fascicolo per omicidio in seguito al ritrovamento di resti ossei all’interno di un’autovettura completamente carbonizzata. Il veicolo è stato scoperto nelle ultime ore in contrada San Demetrio, nel territorio di Carlentini.
Per risalire all’identità della vittima, l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame del Dna. Secondo le prime informazioni investigative, l’auto sarebbe riconducibile a Salvatore Privitera, 35 anni, residente a Catania, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni scorsi dai genitori. La famiglia ha già nominato un legale di fiducia, l’avvocato Francesco Marchese.
I resti umani sono stati trasferiti all’Istituto di Medicina Legale di Catania, dove verranno sottoposti ad accertamenti approfonditi. Oltre al test genetico, si attende anche l’esito di una Tac sulle ossa, utile a chiarire sia l’identità sia le possibili cause del decesso.
L’autovettura, risultata a noleggio, è stata posta sotto sequestro. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.








