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06/09/2026
23:32
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Asp Siracusa, Prelievi ematici più rapidi e in percorsi protetti per i pazienti fragili, oncologici e oncoematologici

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Prelievi ematici più rapidi e in percorsi protetti per i pazienti fragili, oncologici e oncoematologici. L’Asp di Siracusa ha avviato una riorganizzazione su scala provinciale che punta a ridurre attese, spostamenti e disagi per chi deve sottoporsi a terapie e controlli periodici.

L’Asp di Siracusa estende a tutti i reparti e servizi ospedalieri della provincia una modalità di accesso con corsia preferenziale protetta per i prelievi ematici, già sperimentata nelle unità di Ematologia e Oncologia dell’ospedale di Augusta e nel reparto di Oncoematologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa.

La nuova organizzazione prevede che i prelievi necessari prima delle terapie o dei controlli vengano effettuati direttamente all’interno delle strutture ospedaliere, oppure in spazi protetti dedicati nelle immediate vicinanze.

Gli esami saranno eseguiti nelle prime ore della mattina, così da consentire ai laboratori di analisi di lavorare i campioni con priorità e rendere disponibili i risultati nella stessa giornata in cui il paziente deve effettuare il trattamento.

Dal 1° ottobre la rete si estende alle Case di Comunità

La riorganizzazione avrà una seconda fase a partire dal 1° ottobre 2026, quando il sistema verrà progressivamente esteso anche alla rete territoriale dell’Asp.

Le Case di Comunità, tutte attive e dotate di punto prelievi secondo quanto comunicato dall’Azienda sanitaria, saranno integrate nel nuovo percorso assistenziale.

L’obiettivo è consentire ai pazienti oncologici e oncoematologici che si trovano in una fase di monitoraggio extra-ospedaliero o che presentano una condizione clinica stabile di effettuare gli esami del sangue in una struttura più vicina alla propria abitazione, senza dover raggiungere necessariamente l’ospedale.

Una soluzione che punta a ridurre gli spostamenti, le attese e anche l’esposizione a possibili rischi infettivi per persone particolarmente fragili.

Grazie all’allineamento dei sistemi informatici, inoltre, i risultati degli esami saranno resi disponibili al medico prescrittore direttamente attraverso la cartella clinica elettronica, permettendo una consultazione più rapida dei referti e una maggiore continuità tra assistenza ospedaliera e territoriale.

“Un dovere etico e sanitario”

“Garantire percorsi protetti, veloci e vicini al cittadino è un dovere etico e sanitario primario nei confronti di chi affronta patologie complesse”, dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci.

Secondo il commissario, il provvedimento viene realizzato senza costi aggiuntivi per le casse aziendali, attraverso una riorganizzazione delle risorse disponibili e la collaborazione delle strutture ospedaliere e delle Case di Comunità.

L’obiettivo è trasformare un modello già sperimentato in alcune strutture dell’Asp in uno standard omogeneo per l’intero territorio provinciale, con una particolare attenzione all’umanizzazione delle cure e alla riduzione dei disagi per pazienti e familiari.

La nuova organizzazione coinvolge le direzioni mediche dei presidi, i distretti sanitari, i dirigenti delle professioni sanitarie, il personale infermieristico, i laboratori di analisi e i servizi informatici e logistici dell’Azienda.

Un percorso che punta quindi a creare una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, garantendo ai pazienti fragili maggiore sicurezza, tempi più rapidi e una presa in carico più vicina alle loro esigenze.

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