Radici e diritti, tradizione e contemporaneità. Arcigay Siracusa svela ufficialmente il suo nuovo logo, un segno distintivo che racconta l’identità del territorio intrecciandola con i valori universali di inclusione, orgoglio e comunità.
Al centro del marchio campeggia la figura di Aretusa, icona storica e culturale della città. L’ispirazione richiama l’iconografia classica delle antiche monete siracusane, restituendo un’immagine che evoca bellezza, resilienza e appartenenza. Attorno al volto, elementi marini sottolineano il legame profondo con il Mediterraneo, mentre i colori dell’arcobaleno attraversano la composizione, simbolo della pluralità delle identità e delle esperienze della comunità LGBTQIA+.
La forma circolare del logo rafforza il messaggio di accoglienza e continuità, rappresentando uno spazio sicuro e aperto a tutte e tutti. Non è casuale la scelta di Aretusa: figura mitologica legata alla trasformazione e alla libertà, diventa metafora dei percorsi individuali e collettivi verso l’autenticità.
A firmare il progetto grafico è il vicepresidente dell’associazione, Seby Cammisuli, che ha saputo tradurre visivamente i valori di Arcigay Siracusa attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con la tradizione locale.
«Abbiamo scelto Aretusa perché rappresenta l’anima più autentica di Siracusa – afferma il presidente Armando Caravini – ma anche perché racconta una storia di forza e trasformazione che sentiamo profondamente nostra. In questo logo convivono il passato e il presente, la nostra città e le battaglie per i diritti. È un’immagine di orgoglio, appartenenza e apertura».
Il nuovo logo sarà introdotto progressivamente su tutti i canali ufficiali dell’associazione e accompagnerà le prossime iniziative, rafforzando la visibilità di Arcigay Siracusa e il suo impegno per una società sempre più equa e inclusiva.











