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11/03/2026
19:27

Appalti e incarichi nella sanità siciliana: chiesti i domiciliari per Cuffaro, Romano, Caltagirone dell’Asp di Siracusa e altre 15 persone

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La Procura di Palermo ha chiesto i domiciliari per 18 persone, tra cui l’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, oggi leader della Dc, il parlamentare di Noi Moderati, Saverio Romano, e il deputato regionale all’Ars Carmelo Pace. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione.

I carabinieri del Ros hanno notificato a tutti gli indagati l’invito a comparire davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio preventivo. Solo dopo tali audizioni, il gip deciderà se accogliere la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura nei confronti di Cuffaro e degli altri indagati, e se richiedere al Parlamento l’autorizzazione a procedere per Romano, in quanto deputato nazionale.

Intanto sarebbero in corso le perquisizioni da parte dei carabinieri del Ros “al fine di evitare la dispersione delle prove a seguito delle indagini e dell’invito a rendere interrogatorio preventivo”.

Tra i destinatari della richiesta di misura cautelare figurano, oltre ai nomi di spicco della politica, diversi dirigenti e funzionari del sistema sanitario siciliano: Antonio Abbonato (53 anni), Ferdinando Aiello (53), Paolo Bordonaro (59), direttore sanitario dell’ospedale Umberto I di Siracusa; Alessandro Maria Caltagirone (54), il direttore generale dell’Asp di Siracusa; Roberto Colletti (66); Marco Damone (51); Giuseppa Di Mauro (60), dirigente del provveditorato dell’Asp di Siracusa; Vito Fazzino (43), bed manager della stessa Asp; Antonio Iacono (66); Mauro Marchese (65); Sergio Mazzola (61); Vito Raso (62); Paolo Emilio Russo (62), amministratore dell’ospedale Avola-Noto; Giovanni Giuseppe Tomasino (54) e Alessandro Vetro (45).

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