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08/08/2026
18:47
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Angela e l’appello per il concerto di Tommaso Paradiso: l’ausilio fornito tramite Asp, ma i posti per disabili sono esauriti

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Ha 38 anni, vive a Siracusa ed è una fan di Tommaso Paradiso. Ma per Angela, affetta da Miastenia Gravis, assistere al concerto del cantautore romano in programma il 18 luglio 2026 alla Villa Bellini di Catania rischia di restare un desiderio irrealizzato: i posti riservati alle persone con disabilità risultano infatti già esauriti.

 

Da qui la call to action lanciata sui social dalla giovane siracusana, che ha raccontato il proprio dispiacere per l’impossibilità di accedere all’evento del suo artista preferito, sollevando allo stesso tempo una questione più ampia che riguarda l’accessibilità ai concerti e agli eventi pubblici.

 

La vicenda ha acceso un dibattito sul tema dell’inclusione e sulla reale possibilità, per le persone con disabilità, di partecipare a momenti di socialità, cultura e spettacolo senza dover affrontare ostacoli aggiuntivi. Per Angela, infatti, il problema non riguarda la volontà di esserci o la possibilità di organizzarsi, ma la mancanza di disponibilità nei posti riservati.

 

Sul piano dell’autonomia personale, nel frattempo, è stato predisposto per lei un ausilio ortopedico attraverso il percorso Asp, con il coinvolgimento di Ortopedia Tecnica Siciliana come officina ortopedica incaricata della fornitura.

 

Nel dettaglio, si tratta di una carrozzina leggera con supporto di schienale e cuscino posturale, dotata di adattamento di motorizzazione elettronica sulle ruote posteriori con sistema “Simply To Do”, un dispositivo che consente di trasformare una carrozzina manuale in una carrozzina elettronica, gestita tramite joystick.

 

Un supporto pensato per garantire ad Angela la massima autonomia possibile negli spostamenti e nella partecipazione alla vita quotidiana. Ma proprio questa disponibilità rende ancora più evidente il cuore della vicenda: l’ausilio c’è, la volontà di partecipare pure, ma resta il problema dell’accesso al concerto per l’esaurimento dei posti dedicati alle persone con disabilità.

 

«Per noi è veramente un piacere poter contribuire a questa battaglia di Angela e, magari attraverso il nostro lavoro, aver reso possibile questo sogno, nella massima autonomia», spiega Damiano Tinè, co-founder di Ortopedia Tecnica Siciliana. «Abbiamo fatto di tutto affinché avesse la possibilità di poter andare al concerto con un ausilio di ultima generazione. Ora chiediamo l’aiuto agli organizzatori e a Tommaso Paradiso di accogliere la richiesta di Angela, che è la voce di tutte quelle persone che vivono ogni giorno queste esclusioni. Che sia l’inizio di un percorso, non più divisivo ma inclusivo».

 

La storia di Angela, così, supera il singolo episodio e riporta l’attenzione su un tema molto concreto: la disponibilità dei posti riservati e, più in generale, il diritto delle persone con disabilità a partecipare pienamente agli eventi pubblici senza che tutto si trasformi in una corsa a ostacoli.

 

L’auspicio, adesso, è che il suo appello possa trovare una risposta concreta in vista della data catanese di Tommaso Paradiso, trasformando una richiesta personale in un segnale importante sul fronte dell’inclusione e dell’accessibilità.

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