Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, questa mattina in Prefettura, con la partecipazione del Sindaco di Siracusa.
Nel corso dell’incontro sono stati oggetto di approfondimento, in particolare, i recenti episodi delittuosi verificatisi da ultimo a Siracusa e a Melilli e segnatamente l’attentato ai danni di conducenti di ape calessini e i tentativi, pur falliti, di assalto a due sportelli ATM.
Fatti che hanno destato particolare allarme sociale e per i quali le attività investigative, immediatamente avviate, hanno già portato esiti soddisfacenti, con il tempestivo arresto dell’autore del tentato duplice omicidio.
In quella sede è stata disposta un’ulteriore implementazione dei servizi di controllo del territorio – anche a mezzo del ricorso al modulo operativo interforze e con il concorso della Polizia municipale – che proseguono a ritmo serrato nel contrasto alle situazioni di illegalità e abusivismo con particolare attenzione anche al settore della viabilità turistica, oltre che alle aree cittadine a maggiore rischio (quale quella della Borgata), con l’intervento delle squadre della Compagnia d’Intervento Operativo del 12 Reggimento Carabinieri Sicilia e del 14 Battaglione Carabinieri Calabria, reparto speciale coinvolto per soccorrere alle specifiche esigenze di sicurezza emerse nel territorio, oltre che di equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, di personale del Reparto Prevenzione Crimine, del Commissariato Ortigia, della Polizia Stradale, del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che della Polizia municipale.
Numerose le sanzioni già elevate ai mezzi controllati, con ben 6 casi di contestazione per occupazione del suolo pubblico con contestuale rimozione immediata di box e cartelli pubblicitari anche nelle piazze ortigiane.
E stata altresì condivisa la necessità di una più stringente regolamentazione delle attività connesse al trasporto turistico a mezzo degli ape calessini – volta a coniugare in forma più efficace la vocazione turistica del territorio aretuseo con la tutela della legalità- demandando ad un apposito tavolo tecnico che si riunirà nei prossimi giorni in Questura, (esteso alla partecipazione dei responsabili dei competenti Uffici comunali) la messa a punto di norme regolamentari per la disciplina delle attività in questione (compresa la pubblicità dei tariffari e la gestione degli stalli autorizzati per i mezzi) con la previsione di sanzioni rigorose in caso di violazioni anche alle disposizioni di natura fiscale e tributaria, fino alla sospensione e alla revoca delle licenze comunali.




