SEGUICI SUI SOCIAL
06/09/2026
22:51
Pubblicità

Aeroporti Comiso e Catania, Stefio chiede quale sarà il ruolo del Libero Consorzio di Siracusa nella gestione SAC Spa

Condividi la notizia sui social

Condividi su Facebook
WhatsApp
Telegram
X
LinkedIn

Ordine del Giorno corposo per la prossima seduta utile del consiglio del Libero Consorzio, una convocazione richiesta dal consigliere Di Stefio sulla procedura di privatizzazione della SAC S.p.A., ruolo del Libero Consorzio Comunale di Siracusa quale socio pubblico e garanzie sul futuro degli aeroporti di Catania e Comiso

Una lunga nota indirizzata al presidente del Consiglio Provinciale e al presidente Giansiracusa da parte del consigliere Giuseppe Di Stefio sul futuro degli aeroporti di Comiso e di Catania. Stefio chiede di convocare presto il Consiglio provinciale per verificare anche quale sia il reale ruolo dell’ente ex Provincia di Siracusa all’interno del CdA della Sac. Ecco la nota:  “Premesso che – la SAC S.p.A. è la società concessionaria della gestione degli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso, infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo, lo sviluppo economico e produttivo della Sicilia orientale;  l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa rappresenta uno dei principali scali del Mezzogiorno e costituisce un’infrastruttura essenziale per cittadini, imprese, lavoratori e per l’intero sviluppo delle Sicilia Orientale; lo scalo di Comiso rappresenta parte integrante del sistema aeroportuale gestito dalla SAC e riveste un ruolo rilevante nell’equilibrio territoriale e nello sviluppo dell’area sud-orientale della Sicilia; il Libero Consorzio Comunale di Siracusa detiene una partecipazione azionaria nella SAC S.p.A., in qualità di socio pubblico, e pertanto è direttamente interessata alle scelte relative al futuro assetto proprietario e gestionale della società; Considerato che è stata avviata una procedura finalizzata alla privatizzazione della maggioranza azionaria della SAC S.p.A.; una modifica dell’assetto proprietario di una società che gestisce infrastrutture essenziali non può essere considerata una mera operazione finanziaria, ma deve essere valutata per le ricadute sulla mobilità, sullo sviluppo economico, sul turismo, sull’occupazione, sulla qualità dei servizi e sulla competitività del territorio;

Restano da chiarire diversi punti che Stefio elenca e motiva: le motivazioni industriali poste alla base della cessione della maggioranza azionaria; il valore complessivo della SAC S.p.A. e della partecipazione detenuta dagli enti pubblici;  i criteri di individuazione del futuro partner privato; il piano industriale collegato all’operazione;  le garanzie sugli investimenti futuri, sui livelli occupazionali e sulla qualità dei servizi; il ruolo futuro dell’aeroporto di Comiso;  la destinazione degli eventuali proventi derivanti dalla cessione delle quote pubbliche.
Rilevato che  le partecipazioni nelle società aeroportuali sono state riconosciute dalla normativa regionale sicilia come partecipazioni strategiche, in ragione della rilevanza pubblica delle infrastrutture gestite; – la SAC S.p.A. è un patrimonio costruito negli anni anche attraverso investimenti pubblici e attraverso il contributo degli enti territoriali soci; – prima di procedere alla cessione della maggioranza azionaria appare necessario disporre di una valutazione indipendente dell’asset, che tenga conto non solo del valore economico della società, ma anche del valore infrastrutturale, concessorio, territoriale e strategico degli aeroporti di Catania e
Comiso; – ogni socio pubblico deve essere messo nelle condizioni di assumere decisioni consapevoli, sulla base di informazioni complete e verificabili; Ritenuto che Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, quale socio pubblico della SAC S.p.A., abbia il dovere istituzionale di tutelare l’interesse generale del territorio rappresentato; – il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso non possa essere determinato senza adeguate garanzie sul mantenimento della funzione strategica degli scali e sulla tutela degli interessi della comunità metropolitana; – il confronto istituzionale e la trasparenza rappresentino condizioni indispensabili per qualsiasi scelta riguardante un’infrastruttura essenziale.

Ed ecco la richiesta precisa al presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa: rappresentare, nelle sedi societarie e istituzionali competenti, la necessità che il processo di privatizzazione della SAC S.p.A. sia accompagnato dalla massima trasparenza e dalla piena conoscibilità degli elementi economici, industriali e strategici dell’operazione; richiedere, in qualità di rappresentante dell’ente socio pubblico, che siano messi a disposizione del Libero Consorzio Comunale di Siracusa tutti gli atti e le informazioni necessarie per una valutazione consapevole della procedura di cessione; chiedere una valutazione indipendente del valore della SAC S.p.A., della partecipazione pubblica oggetto di cessione e del patrimonio infrastrutturale rappresentato dagli aeroporti di Catania e Comiso;  richiedere che siano resi pubblici, nei limiti consentiti dalla normativa, i criteri di selezione del partner privato, il piano industriale, gli impegni sugli investimenti, le garanzie occupazionali e gli obiettivi di sviluppo degli scali; tutelare il ruolo dell’aeroporto di Comiso quale parte integrante del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, affinché non venga penalizzato dal nuovo assetto societario; promuovere un confronto istituzionale con la Regione Siciliana, la SAC S.p.A., gli altri enti soci, le organizzazioni sindacali, le categorie economiche e gli altri soggetti rappresentativi del territorio; riferire al Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, sugli sviluppi della procedura e sulle posizioni assunte dall’ente in qualità di socio pubblico.

Pubblicità

Tam Tam TV

Seguici su Facebook

Ultimi Articoli