Dopo le polemiche dei giorni scorsi è scontro a Floridia tra la maggioranza che sostiene il sindaco Marco Carianni e i consiglieri di Grande Sicilia Carmelinda Giuliano e Luigi Tarantello. Al centro della disputa restano i fondi AERCA, ma anche il finanziamento del Palio dell’Ascensione, la gestione del servizio idrico e la bonifica della discarica di contrada Coda di Lupo.
In una nota, i gruppi Floridia Futura, Progetto Floridia, Direzione Floridia e Partito Democratico replicano alle critiche dei due esponenti di Grande Sicilia, accusandoli di aver mescolato questioni diverse e di aver richiamato impropriamente Cicerone. «Ne viene fuori un minestrone in cui la confusione è tanta», affermano i consiglieri di maggioranza.
Il passaggio più duro riguarda i fondi AERCA e le scelte regionali contenute nell’ultima variazione di bilancio approvata dall’Ars. Secondo la maggioranza, le decisioni legate al deputato regionale Giuseppe Carta avrebbero sottratto risorse esclusivamente a Floridia e Solarino. Da qui l’affondo rivolto ai consiglieri di Grande Sicilia: «O non sono riusciti a convincere il loro stesso riferimento politico a sostenere i Comuni che rappresentano, oppure sono soddisfatti che si siano tagliate risorse a Floridia pur di colpire l’Amministrazione Carianni».
La maggioranza difende anche la gestione delle risorse AERCA ricevute nel 2026, sostenendo che siano state utilizzate per la promozione del territorio e per gli investimenti infrastrutturali, nel rispetto delle disposizioni di legge. Nel confronto con gli altri Comuni dell’area viene citata Melilli, dove, secondo i firmatari della nota, le spese per cantanti e concerti sarebbero state superiori a quelle sostenute da Floridia.
I consiglieri rivendicano anche il rilancio degli eventi cittadini durante i sei anni di amministrazione Carianni e assicurano che sarà fatto il possibile per rifinanziare il Palio dell’Ascensione. La maggioranza accoglie inoltre la disponibilità espressa da Grande Sicilia a individuare risorse per la festa, chiedendo però che alle dichiarazioni seguano atti concreti.
La replica affronta poi il passaggio della gestione idrica ad Aretusacque S.p.A. Secondo la maggioranza, non si tratta di una scelta dell’amministrazione finalizzata a riequilibrare il bilancio, ma di un obbligo derivante dalla normativa regionale sulla gestione unica d’ambito. I consiglieri ricordano le criticità legate alla vetustà degli impianti e ai disagi registrati soprattutto durante l’estate nella zona della Villa, auspicando che il nuovo modello di gestione pubblico-privata garantisca risultati adeguati. «Saremo noi a vigilare, nell’interesse dei cittadini», assicurano.
Infine, sulla discarica di contrada Coda di Lupo, la maggioranza sottolinea che il sito è chiuso da anni e che il Comune è impegnato, per quanto di propria competenza, a raggiungere l’obiettivo della bonifica. I consiglieri rivendicano inoltre i risultati ottenuti nella pulizia urbana e nella raccolta differenziata, che dichiarano essere passata dal 30% all’80%.
La conclusione è ancora una volta polemica nei confronti di Grande Sicilia. Per la maggioranza, il mancato arrivo dei fondi AERCA rappresenta una penalizzazione per la città e per i suoi abitanti, al di là dello scontro politico. «Le parole valgono quanto la sostanza che le sorregge», concludono i firmatari, rivendicando le opere realizzate dall’amministrazione e chiedendo agli avversari di chiarire la propria posizione sulle risorse destinate a Floridia.




