L’Ordine delle professioni infermieristiche di Siracusa ha dedicato una sala di rappresentanza a Eligia Ardita, l’infermiera uccisa nel 2016 mentre era incinta, e alla figlia Giulia che portava in grembo. Alla cerimonia hanno partecipato familiari, colleghi, rappresentanti delle forze dell’ordine, l’arcivescovo di Siracusa e il deputato nazionale Luca Cannata. Un’iniziativa che vuole trasformare il ricordo in un messaggio concreto contro la violenza di genere. Il presidente dell’OPI, Salvo Latina, ha annunciato anche l’istituzione, dal prossimo anno, di un premio dedicato a Eligia per sensibilizzare sui comportamenti di controllo e sopraffazione nelle relazioni.
Commovente e sentito l’intervento della sorella Luisa, che ha richiamato il valore della libertà: «Ricordatevi che siete libere», ha detto pensando alle proprie figlie. Nella sala è esposto anche un ritratto di Eligia realizzato dall’infermiere Seby Tiralongo. Un luogo destinato a custodire la memoria di Eligia e Giulia e a ricordare che nessuna forma di violenza può essere considerata accettabile.




