A Siracusa l’Osservatorio civico del presidente Salvo Sorbello lancia l’allarme legato al trend negativo delle nascite, per un quadro demografico che appare sempre più preoccupante.
Nel 2025, infatti, in provincia si sono registrati complessivamente 2.411 nuovi nati a fronte di 4.211 decessi, con un saldo naturale negativo di 1.800 persone. Un dato solo in parte compensato dai flussi migratori: 2.461 gli immigrati dall’estero contro 974 emigrati, per un saldo positivo di 1.487 unità. Nonostante ciò, al 31 dicembre la popolazione complessiva si attesta a 382.450 abitanti.
«Per contrastare questa grave crisi demografica – dichiara Sorbello – servono politiche strutturali e lungimiranti, con un serio sostegno alle famiglie».
Ancora più critica la situazione nel capoluogo, dove si registra un nuovo record storico negativo: nel 2025 le nascite sono state 654, a fronte di 1.186 morti, con un saldo negativo di 532 persone. Considerando anche i movimenti migratori – 647 immigrati e 239 emigrati – la popolazione cittadina scende a 115.515 abitanti.
Un calo costante che, negli ultimi cinque anni, ha portato alla perdita di oltre 4 mila residenti e di circa 7 mila negli ultimi venti anni.
«I dati sono molto chiari – conclude Sorbello – e descrivono un progressivo invecchiamento della popolazione, un calo ormai strutturale della natalità, un aumento della mobilità sociale e un preoccupante indebolimento delle relazioni umane e sociali, con una crescita delle solitudini. Diventa sempre più urgente investire sul futuro della nostra società, sostenendo soprattutto donne e giovani e programmando interventi nel medio-lungo periodo».












