Il problema del riscaldamento all’istituto alberghiero Federico di Svevia è più grave di quanto ipotizzato, e, nonostante le rassicurazioni ricevute nel corso dell’incontro di ieri con i rappresentanti del Libero consorzio, gli studenti siracusani non ci stanno e pretendono delle soluzioni immediate. Per questo motivo, anche stamattina, si registrano proteste e polemiche tra i ragazzi, che continuano con insistenza a far sentire la loro voce e a mobilitarsi.
Le verifiche tecniche effettuate avrebbero infatti confermato il mancato funzionamento della caldaia e la presenza di perdite lungo le condotte che alimentano i radiatori.
L’unica soluzione prospettata è dunque quella del rifacimento del sistema di riscaldamento. Un intervento già previsto ma che fa parte di un progetto in attesa di un finanziamento regionale.
“Le scuole non possono essere considerate delle strutture di emergenza” hanno detto i ragazzi che, anche oggi, non hanno voluto entrare nelle classi ormai molto fredde e prive di riscaldamento.
È plausibile, dunque, che in assenza di interventi rapidi la protesta studentesca possa andare avanti fino a quando non verranno ripristinate condizioni per svolgere regolarmente le attività didattiche.





