27 Novembre 2022

Sortino, falsato il sorteggio del revisore dei conti: guai giudiziari per il sindaco Parlato

L’accusa è di aver falsificato la selezione del revisore contabile del Comune di Sortino durante la seduta del consiglio comunale e per questi è stato comminato il divieto di dimora per il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato.

Le investigazioni, dirette dalla Procura della Repubblica di Siracusa e condotte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Augusta, hanno fatto emergere come il primo cittadino sortinese, nel mese di ottobre 2020, abbia falsificato l’esito della procedura selettiva per la nomina del revisore contabile del Comune, che dev’essere svolta mediante sorteggio secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

Un video della seduta del Consiglio Comunale (visibile a questo link: https://www.facebook.com/comunedisortino/videos/consiglio-comunale-del-07-10- 2020/2691490884396941).) mostrerebbe il sindaco Parlato che, chiamato a estrarre il bigliettino dall’urna, terrebbe un bigliettino in mano prima di inerire la mano estraendone uno identico per colore, forma e dimensioni. successivi accertamenti hanno consentito di riscontrare come il bigliettino estratto fosse stato stampato su una tipologia di carta differente rispetto a tutti gli altri. Inoltre la cifra impressa sullo stesso avrebbe presentato un carattere diverso. Il numero sorteggiato, inoltre, corrispondeva a una partecipante la quale, tra gli oltre duecento candidati alla selezione, era l’unica già assegnataria di incarichi affidati dal primo cittadino negli anni precedenti, anche a titolo fiduciario: per una di queste nomine, il sindaco era già stato condannato dalla Corte dei Conti di Palermo al risarcimento di un danno erariale di oltre 30.000 euro, in quanto affidata in violazione di legge.

Il sindaco Parlato ha affermato di avere “piena fiducia negli organi inquirenti”.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui Social