30 Novembre 2022

Caro energia, “tempo Scaduto” le rappresentanze delle imprese scendo in piazza

“Tempo Scaduto” è il titolo della mobilitazione indetta dalle sigle di rappresentanze delle imprese che si terrà lunedì 17 ottobre alle 10 presso largo XXV luglio a Siracusa, un momento di protesta promosso dalle sigle siracusane di CNA, Confcommercio, Confindustria, Confcooperative, Casartigiani, CIA, Confesercenti, Confagricoltura, Copagri e Legacoop.

Si tratta di una prima azione che continuerà con la più ampia manifestazione regionale prevista per il 7 novembre a Palermo. A provocare la discesa in piazza del mondo delle imprese è stato l’aumento incontrollato dei costi energetici, un aspetto che sta incidendo enormemente sul già precario equilibrio delle aziende del territorio, reduci peraltro dal periodo pandemico e dall’aumento verticale dei costi delle materie prime.

“Chiederemo alle imprese di partecipare e di chiudere anche simbolicamente nelle ore coincidenti con la manifestazione – dichiarano le associazioni promotrici dell’iniziativa – dall’inizio dell’anno le nostre imprese sopportano aumenti del costo dell’energia superiori al 300%. Se il Governo non interverrà in maniera determinante, entro la fine del 2022 saranno prevedibili aumenti fino al 500%. L’enorme rincaro delle bollette nell’ultima parte dell’anno ha fatto schizzare la spesa rispetto al 2021 e il 95% delle imprese ritiene che il caro–bollette avrà un forte impatto sulla propria attività – proseguono – è dunque necessario un atteggiamento rinnovato sul tema, mettendo al centro azioni strutturali in grado di invertire la rotta che, diversamente, porterà al collasso l’intero sistema produttivo della Sicilia e del Paese”. 

Per le associazioni di categoria è necessario un intervento immediato che anticipi ed orienti le eventuali soluzioni comunitarie, il quadro è estremamente complesso e tutti i comparti sono toccati in modo significativo da questo tema. Lo sono le imprese così come le famiglie siracusane, i pensionati e le comunità in genere.

Per tali ragioni le imprese, come anticipato, si troveranno lunedì 17 ottobre per manifestare un disagio che verrà condiviso anche con i primi cittadini del territorio a testimonianza della difficoltà vissuta da cittadini, pensionati oltre che dagli imprenditori. Sono state invitate altresì le sigle sindacali.

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