5 Ottobre 2022

Beni culturali siciliani, on line il nuovo portale dei Parchi archeologici  

Video, foto, schede informative, servizi, tutto in un unico portale web dedicato ai Parchi archeologici regionali. È on line “Sicilia archeologica. Il sistema dei parchi” (parchiarcheologici.regione.sicilia.it), la nuova piattaforma digitale realizzata dalla Regione Siciliana per valorizzare e comunicare in modo unitario il patrimonio culturale di 14 Parchi archeologici regionali, ognuno dei quali dotato di un sito web specifico nell’ambito di una cornice comune. 

Con questo progetto, coordinato dal dipartimento dei Beni culturali, si punta alla comunicazione integrata delle aree archeologiche, dei musei, degli antiquaria e dei tanti reperti storici custoditi dall’Amministrazione regionale. In un unico contenitore digitale sono stati aggregati informazioni, immagini e l’accesso ai servizi legati ai luoghi della cultura, per consentire una fruizione più ordinata, riconoscibile e organizzata. 
Oltre ai contenuti visivi e testuali, dal portale è possibile accedere anche a tutte le informazioni utili alla visita (orari, biglietti, mappe, info e contatti), alle notizie e agli eventi promossi dai Parchi, navigare negli specifici siti web e sui profili dei social media. È anche presente una sezione “didattica” rivolta alle attività con Istituti scolastici e studenti. La stessa struttura è mantenuta anche nelle pagine dei singoli Parchi, con un rimando a quelle per l’acquisto dei biglietti, quando esistenti, attive sulle piattaforme dei gestori esterni.

Questi i 14 Parchi archeologici presenti all’interno del portale: Valle dei Templi, Gela, Catania e Valle dell’Aci; Morgantina e della Villa Romana del Casale; Isole Eolie; Naxos e Taormina; Tindari; Himera, Solunto e Iato; Kamarina e Cava d’Ispica; Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro; Leontinoi; Segesta; Selinunte e cave di Cusa; Lilibeo. Tra questi, sette hanno già un proprio sito web che verrà man mano dismesso e assorbito all’interno di “Sicilia archeologica”. Anche in questo caso è prevista una graduale integrazione con la piattaforma web e mobile “Sicilia Virtual +”, rilasciata alcune settimane fa, per la fruizione multimediale e in realtà aumentata dei contenuti riferiti a diversi luoghi della cultura del patrimonio regionale.

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Angelo Guardo Floridia