26 Novembre 2022

Mercato clandestino di opere d’arte online, nel report dei carabinieri un anno di sequestri

Scavi clandestini nei pressi di Megara, libri antichi e codici, falsi d’autore. C’è tutto questo – e molto altro – nel consuntivo di un anno di lavoro dei carabinieri della Sezione tutela patrimonio culturale guidati dal luogotenente Maurizio Cassia.

I militari di piazza Federico di Svevia hanno lavorato sulle quattro province di competenza. Controlli e sequestri lungo l’asse Ragusa, Siracusa, Catania, Messina.

Particolare attenzione alla provincia siracusana con indagini che hanno permesso di individuare scavi clandestini nell’area archeologica di Megara. Un fenomeno, quello dei tombaroli, ancora attivo con squadre che girano la Sicilia alla ricerca di reperti da poter rivendere, anche online.

E proprio sulla rete si è concentrata gran parte dell’attività dei carabinieri. Il periodo di lockdown, dicono gli investigatori, ha contribuito all’aumento della vendita di oggetti archeologici, librari e artistici. Collezionisti, trafficanti e falsari hanno creato una fitta rete di contrattazione utilizzando tutti gli strumenti social e di e-commerce, su tutti e-bay.

I carabinieri della Sezione tutela patrimonio culturale hanno recuperato monete e vasellame del periodo ellenico e romano imperiale, così come una serie di libri che ora verranno restituiti alle istituzioni competenti. Anche il mercato librario sembra particolarmente fiorente nel siracusano visto che, gran parte dei 208 beni sequestrati, sono stati recuperati proprio in provincia.

Nei fascicoli d’inchiesta anche il sequestro di quattro immobili scoperti all’interno di aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Beni, anche questi, trovati in provincia di Siracusa.

Il falso di opere d’arte moderna, invece, pare avere come mercato privilegiato il messinese. Quadri di autori moderni venivano venduti come autentici. Nove quelli recuperati dai carabinieri.

Venti, in totale, le persone denunciate. Controlli all’interno di gallerie, antiquari e anche fiere.

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