30 Novembre 2022

Stagione Balneare 2022, buone le acque del Siracusano nelle zone autorizzate

La Stagione balneare 2022, a conferma della buona qualità delle acque di balneazione del litorale della provincia di Siracusa, è iniziata ufficialmente il 1 maggio e proseguirà fino al 31 ottobre.

In collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Medico, come ogni anno il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Siracusa diretto da Maria Beatrice Pellegrino, ha elaborato il calendario per il monitoraggio di tutte le aree balneabili, nonché un programma mensile per l’esecuzione e il trasporto dei campioni di acqua di mare per tutta la stagione balneare che vede impegnati i tecnici della Prevenzione della Azienda Sanitaria.

Nel mese di aprile sono stati eseguiti i campioni preliminari per verificare la qualità delle acque di mare nelle zone dove è consentita la balneazione ed i risultati delle analisi eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica della ASP di Siracusa, hanno verificato la balneabilità del litorale della provincia di Siracusa nelle zone autorizzate. 

Fino al mese di ottobre il Laboratorio sarà impegnato nel controllo mensile della idoneità delle acque alla balneazione; i risultati di tale monitoraggio saranno visibili in tempo reale sul “Portale acque di balneazione” del Ministero della Salute e potranno essere consultati da tutti i cittadini attraverso il sito web www.portaleacque.salute.gov.it  per tutta la durata della stagione balneare. L’accesso al portale ministeriale permette di ottenere informazioni in tempo reale sulla qualità delle acque balneabili della provincia di Siracusa e di tutto il territorio nazionale.

Nel periodo di monitoraggio il riscontro di dati anomali per uno o più punti di balneazione determinerà l’avvio di una serie di campionamenti suppletivi per verificare la persistenza del fenomeno ed eventualmente eliminare le cause che hanno prodotto l’evento inquinante.

Solo nella eventualità in cui anche il secondo campione presenti valori superiori ai limiti consentiti, l’area verrà interdetta temporaneamente alla balneazione, in attesa del ripristino delle condizioni di balneabilità. 

Al decreto assessoriale sulla stagione balneare sono inoltre allegate le tabelle in cui vengono descritte, per ogni provincia, le aree interdette alla balneazione e la motivazione della loro interdizione. In particolare, rimangono vietate le zone di mare e di costa interessate da immissioni di qualsiasi natura, come scarichi e corsi d’acqua, le aree portuali e militari, nonché quelle zone sulle quali vige una prescrizione delle autorità marittime e portuali per motivi di sicurezza.

Rimangono inoltre non fruibili dai bagnanti alcuni tratti di mare e di costa che ricadono in aree protette, come la zona A dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e nella R.N.O. Oasi faunistica di Vendicari, il tratto di costa compreso tra Torre Vendicari e Cittadella, per motivi dettati dalla necessità di tutelarne l’integrità ambientale.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui Social