3 Luglio 2022

Si struttura il movimento Idea a Noto, Spada: “Ascoltiamo i cittadini per interpretare i loro bisogni”

A Noto è nata ufficialmente la sezione del soggetto politico che in poco tempo ha accolto l’adesione di tantissimi giovani e meno giovani, con l’obiettivo di determinare un cambiamento radicale rispetto al passato. Nei giorni scorsi, nell’assemblea a cui hanno partecipato sostenitori e simpatizzanti netini – oltre al coordinatore provinciale Tiziano Spada e a Marco Carianni, sindaco di Floridia che sta svolgendo un ruolo importante nella costituzione del movimento sul territorio siracusano – sono stati definiti i ruoli interni: Simone Delia è il nuovo coordinatore, Stefano Caruso il portavoce e Cristina Coffa la tesoriera.
“Continuiamo a crescere in tutta la provincia siracusana, e non solo – ha detto Tiziano Spada -. Con la nascita della sezione di Noto possiamo dire di essere presenti nella maggior parte dei comuni della zona sud. Entro la prossima settimana inaugureremo i circoli di Rosolini e Solarino. Oltre a maturare nei numeri e nel consenso, aumenta anche l’entusiasmo attorno a un progetto che mira al cambiamento. La mancanza di una visione chiara dei partiti ci sta consentendo di parlare liberamente alle persone e interpretare i loro bisogni. IDEA vuole essere uno strumento al servizio dei cittadini e delle amministrazioni locali”.
Sfruttare la grande quantità di risorse presenti sul territorio e dare il giusto slancio ai progetti di chi vive la città ogni giorno: per questo a Noto i giovani hanno scelto di impegnarsi in prima linea e dare seguito al programma politico di IDEA.
Simone Delia – psicologo di 31 anni con una lunga esperienza alle spalle nell’associazionismo universitario all’UniKore di Enna – e la sua squadra si pongono l’obiettivo di intercettare le esigenze dei cittadini, con un occhio particolare ai soggetti svantaggiati.
“A Noto IDEA vuole dare un’alternativa al territorio – ha sottolineato il neo coordinatore – coinvolgendo i giovani che abbiano voglia impegnarsi in politica. Vogliamo dare inizio a un percorso nuovo, in controtendenza rispetto al passato, ascoltando le esigenze del territorio e lavorando sulle idee dei ragazzi per svilupparle al meglio. Attraverso una serie di progetti dedicati alle classi svantaggiate miriamo a integrarle in un percorso che coinvolga tutti, nessuno escluso”.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Seguici sui Social