26 Novembre 2022

Emergenza rifiuti, la Regione minaccia diffide e commissariamenti

Dopo i toni trionfalistici di ieri, la Regione, attraverso l’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, sembra fare un passo indietro.

«Ennesima diffida firmata dal direttore del dipartimento Acqua e Rifiuti, Calogero Foti, alla “Impianti Ato 4 Caltanissetta provincia sud” in quanto deve dare immediato seguito alla nostra direttiva nei termini in essa contenuti». Lo dichiara l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, relativamente alla situazione critica dei rifiuti nella Sicilia orientale e, in particolare, nella zona etnea.

«Inoltre diffidiamo le Srr di Caltanissetta Provincia sud, Catania Area Metropolitana, Catania Provincia nord, Messina Area Metropolitana, Messina Provincia, Messina Isole e Siracusa Provincia per individuare idonee soluzioni per la definizione delle procedure per il trasporto fuori Regione del rifiuto indifferenziato prodotto nei loro ambiti, avvertendo che si procederà alla proposta di commissariamento in caso di ulteriore inerzia. Infine  –  sottolinea  la rappresentante del governo Musumeci – si diffida anche la Sicula Trasporti SpA perché assicuri la massima operatività consentita al fine di garantire un regolare servizio di raccolta dei rifiuti, eliminando così le criticità emerse nei vari comuni, nonché ad individuare anche soluzioni utili per il conferimento al di fuori della Regione dei prodotti decadenti dalle lavorazioni del proprio impianto».

«Proprio questa mattina – continua l’esponente del governo regionale – ho sentito telefonicamente il  prefetto di Catania in merito all’incresciosa situazione presente in città. Ho riunito nella sede della Regione Siciliana a Catania, il sindaco e l’assessore Andrea Barresi. Insieme all’assessore all’Ambiente, Toto Cordaro, stiamo lavorando senza sosta per trovare una soluzione all’ennesima emergenza che sta segnando una pagina triste della città di Catania e della Sicilia».
«Evidentemente ogni sforzo da parte nostra a tutela del benessere del cittadino – conclude Baglieri – sembra andarsi a impattare con un sistema refrattario che impone emergenze a “orologeria”. Qualcuno starà giovando positivamente di questa crisi, ma saranno gli organi competenti a valutare l’effettiva realtà dei fatti».

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