30 Novembre 2022

Periferie, per Italia Viva disattese tutte le promesse dell’Amministrazione Comunale

“Apprendiamo che l’amministrazione comunale ha siglato con il Comando Provinciale dei Carabinieri un’intesa per la realizzazione di un punto denunce presso la palestra della scuola di Via Algeri”. Inizia così una nota firmata da Salvatore Piccione coordinatore cittadino e Francesco Umina responsabile politiche per le per le periferie di Italia Viva. “Iniziativa lodevole, ma considerato lo stato attuale dell’immobile, ristrutturato ma ancora privo di porte, finestre e infissi, temiamo che se il completamento dell’opera sarà a carico del Comune i tempi per la consegna dello stabile ai Carabinieri saranno molto lunghi”. “Purtroppo questa amministrazione ci ha abituati agli annunci che non vedono sbocco concreto: lo sviluppo delle periferie era tra gli impegni più importanti assunti dal sindaco Italia in campagna elettorale, ma la cruda realtà dei fatti ha fatto emergere l’inconsistenza di quell’impegno. Proprio la Mazzarona costituisce lo specchio più impietoso del fallimento della sindacatura Italia: un quartiere totalmente abbandonato dall’amministrazione”. “Sempre alla Mazzarona, in Via Barresi, nell’edificio in cui era ubicato l’ex ufficio casa, dovrebbe esistere una guardia medica, secondo l’accordo siglato nel 2016 tra Comune e ASP. Tuttavia, a distanza di sei anni l’ASP non ha dato seguito agli impegni assunti e la struttura è chiusa: perché l’amministrazione comunale non si è attivata per revocare la convenzione e per rientrare nel possesso dell’immobile? Nello stesso stabile sono chiusi pure i locali dell’ex Circoscrizione Grotta Santa e la biblioteca di quartiere. È concepibile che pur avendo una struttura comunale inutilizzata l’amministrazione preferisca spendere centinaia di migliaia di Euro dei contribuenti in locazioni per uffici comunali? Nulla si sa del recupero dell’edificio scolastico di Via Algeri, rimasto in preda ai vandali. L’intera gestione del patrimonio comunale è un esempio di cattiva amministrazione. Tantissimi gli immobili di proprietà comunali chiusi, abbandonati e privi di manutenzione: uno spreco immenso di risorse pubbliche. Non vengono pubblicati bandi per la concessione degli immobili confiscati alla mafia in favore di enti del Terzo Settore, come prevede la legge. L’amministrazione parla sempre di recupero del tessuto urbano e sociale della Borgata Santa Lucia, ma lascia in totale stato di abbandono l’immobile di proprietà comunale di Via Vermexio, non dando seguito alla delibera di Giunta del 26 maggio 2020 relativa all’avvio di una procedura di evidenza pubblica per l’affidamento dell’immobile ad associazioni a servizio dei minori. L’uso per scopi sociali degli immobili comunali contribuirebbe a realizzare concretamente inclusione, integrazione, sviluppo, lotta alla criminalità e all’emarginazione, recupero delle periferie: tutti impegni rimasti belle intenzioni, ma del tutto irrealizzati”.

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