30 Novembre 2022

Metti il Prefetto in classe, quando lo Stato torna a scuola

Qualche mese fa una visita seguita ad un episodio di violenza che aveva coinvolto due studenti dell’Istituto, voleva capire e ascoltare. Questa mattina il ritorno per rivedere i docenti e i ragazzi in un clima più sereno e per conoscere la loro giornata tipo e i loro lavori.

Il Prefetto Giusi Scaduto lo aveva ribadito dal palco di Ferla a conclusione della Festa della Repubblica, “ovunque svolgerò il mio servizio – aveva detto – continuerò ad andare dentro le scuole perché bisogna incontrare i giovani e bisogna ascoltarli”.

E così ha fatto all’Istituto Agrario di Siracusa. Lo aveva promesso e questa mattina si è ripresentata nella scuola di via Elorina per trascorrere qualche ora a contatto con gli studenti.

È stato un crescendo di domande e risposte, da una parte e dall’altra. E poi il laboratorio per mostrare il procedimento di preparazione del sapone, l’agrumeto avviato un anno fa con impianto di irrigazione realizzato dai ragazzi, il rinfresco all’insegna del tricolore con i prodotti della terra.

«Sono felice – risponde entusiasta se le si chiede una impressione sulla visita – Dovevo tornare in quella scuola. I ragazzi sono venuti fino a Ferla per festeggiare con noi il compleanno della Repubblica, non pensavo fossero lì ed è stato bellissimo salutarli al termine della cerimonia.»

I giovani restano al centro di questo rapporto forte che la rappresentante del Governo ha voluto instaurare dall’inizio con tutto il territorio. Le scuole il luogo ideale dove portare lo Stato e far arricchire lo stesso Stato.

«Parlare con loro, ascoltarli – continua – Nella grande rete di persone e sensibilità che devono fare le cose, gli studenti devono avere un ruolo importante. E io continuerò a visitare ogni scuola di questa provincia perché proprio loro hanno bisogno della nostra presenza.»  

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