3 Luglio 2022

Siracusa, Api calessino, Lealtà e Condivisione chiede la sospensione dell’avviso

Ci sarebbe qualcosa che non quadra nella determina con la quale il Comune di Siracusa lancia l’avviso pubblico per “implementare” la Mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo di nuove api calessino. Lo sostiene Lealtà e Condivisione che pone alcune domande all’Amministrazione e alla cittadinanza.

“Si tratta – dicono gli esponenti del movimento presieduto da Giovanni Randazzo – di una selezione basata sostanzialmente sull’ordine cronologico di arrivo delle richieste via Pec, non per meriti, esperienza, conoscenza lingue straniere, ne tantomeno per la tariffa applicata di cui non si fa alcun cenno nell’avviso”. 

“Leggendo tutto ciò viene da chiedersi: Una moto ape a benzina e/o miscela può essere considerata un mezzo sostenibile? Quando è diventato un mezzo caratteristico della città di Siracusa? A quali mezzi già esistenti si andrebbe a sostituire? “.

“È possibile – si chiede LEaltà e Condivisione – affidare senza un regolare bando, ma con un semplice avviso di appena 6 giorni lavorativi, 20 nuove autorizzazioni per motocarrozzette contrariamente alle 10 massime previste dal Regolamento Comunale per il rilascio di autorizzazioni di N.C.C. velocipedi e  motocarrozzette con conducente?” 

“È possibile gestire il trasporto pubblico/turistico sfruttando un’autorizzazione NCC, (che prevede un servizio a chiamata e lo stazionamento dei mezzi in autorimessa), per sostituirsi a bus e navette elettriche, lungo percorsi predefiniti con tanto di fermate nelle quali autorizzare altrettante nuove strutture per stazionamento persone dal monumento ai caduti, a San Giovanni, dal Teatro Greco, a Piazza Santa Lucia passando per il Santuario Madonna delle Lacrime e Museo Paolo Orsi? “

“A noi tutto ciò sembra discriminatorio nei confronti di chi svolge il proprio lavoro applicando una tariffa e un regolamento, nonché di tutti coloro che oggi si vedono automaticamente esclusi dalla possibilità di poter partecipare a quella che sembra più una sanatoria generalizzata e priva di alcuna adeguata disciplina piuttosto che un’opportunità di crescita per una città che si appresta ad ospitare il congresso mondiale delle guide turistiche”.
“Chiediamo quindi la sospensione dell’avviso e l’approfondimento della tematica, con il coinvolgimento delle categorie professionali e forze politiche interessate”.

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