30 Novembre 2022

Pillirina, Di Gresy risponde al musicista norvegese: “Erlend, sei fuori strada”

Aveva fatto molto parlare il post su Instagram di Erlend Øye – il musicista norvegese leader dei King of Convenience che da anni vive a Siracusa – sull’impossibilità di raggiungere la spiaggia della Pillirana per via della decisione della proprietà dei terreni di chiudere gli accessi. Øye, innamorato di quei luoghi magici aveva chiesto alla società che detiene i terreni di fare un passo indietro e si era detto disponibile ad offrire un milione di euro. Non si è fatta aspettare la risposta di Emanuele di Gresy che citando il testo di “Misread”, uno dei brani più iconici di King of Convenience, ha detto la sua sulla vicenda.

“Adoperando il testo di una tua canzone – scrive l’imprenditore svizzero – cerco di dirti che sei male informato, anzi proprio fuori strada. Nessuna delle cose che descrivi, lasciatelo dire, esagerando o forse solo abbagliato dal sole, corrisponde al vero! Mi spiace che nelle tue visite ai luoghi, nessuno ti abbia mai spiegato bene che differenza passi tra proprietà pubblica e privata. Si tratta di un principio semplicissimo, in uso anche nella tua Norvegia, anche quando un’area di proprietà ricade all’interno di una riserva. L’esproprio o la vendita sono altro, quello proletario è altra cosa ancora che da anni tenta Legambiente insieme ad altri. Caro Erlend, ormai di adozione sei siciliano e sono sicuro che il principio possa esserti spiegato con semplicità anche dai tuoi amici di chitarra che certamente avranno la pazienza di indicarti quali e quante differenze occorrono. La tua offerta è commovente, esprimi grande sensibilità, esattamente come nella tua opera artistica e ne sono affascinato, lo confesso ma debbo declinare, anche perché ne sono serviti oltre quindici milioni. Voglio però rassicurarti che il nostro partner è di primissimo piano, Six Senses che in tutto il mondo è ampiamente riconosciuto, apprezzato e ben voluto, per la estrema sensibilità ambientale oltre che per le buone pratiche, evidentemente sconosciute ai finti ambientalisti siracusani. Nessuna speculazione, nessun diritto violato, nessuna volontà di abbruttire quello che natura e storia hanno regalato a questa terra meravigliosa, solo valorizzazione intelligente e compatibile. Avrò piacere conoscerti e se ne avrai voglia, mostrarti e dimostrarti quanto ci sta a cuore valorizzare veramente nell’interesse di tutti e perché non si disperda quanto c’è di veramente bello e unico”.

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