3 Luglio 2022

Siracusa, l’ex assessore Gradenigo individua un criterio per la manutenzione dei parchi giochi

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’ex assessore del Comune di Siracusa, CArlo Gradenigo, esponente di Lealtà e Condivisione.

I fondi messi a disposizione dalla Regione per manutenzione parchi giochi frutto di un emendamento alla legge di stabilità 22/24 a firma dei deputati Stefano Zito e Giorgio Pasqua sono un’ottima notizia. 350.000 euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi e attrezzature per bambini possono essere un’enormità per un settore costretto a gestire nel 2021 le sistemazioni di altalene e scivoli di tutte le aree gioco della città con poco più di 10.000 euro, ma anche pochi se utilizzati come spesso accade per l’acquisto di attrezzature nuove che superano i 20.000 euro l’una. 

Ecco perché il primo passo dovrebbe essere la ricognizione e sistemazione dell’esistente ad iniziare dal progetto di recupero delle attrezzature abbandonate all’interno del giardino storico del Foro Siracusano, rimasto bloccato per carenza di fondi.

Scivoli, castelletti a una e due torri, mini cucine, giochi a molla, per un capitale nuovo stimato tra 100.000 e 150.000 euro recuperabile con appena 17.000 euro. Tanto era il costo preventivato a giugno 2021 dagli uffici per rimuovere, pitturare, acquistare e sostituire i pezzi rotti o mancanti, trasportare e riallocare tutti i giochi perfettamente funzionanti in altri parchi o scuole comunali, lì dove i bambini ne farebbero un maggiore uso, sottraendoli al degrado di chi oggi li sfrutta spesso come mero nascondiglio. 

Così come il ripristino delle attrezzature per bambini all’interno del parco Robinson di Bosco Minniti già stimato per la cifra di circa 15.000 euro compresa manodopera. Operazione poi sospesa preferendo per ragioni di sicurezza sostituire prima e con la stessa somma, i 32 corpi illuminanti a led delle 4 torri faro, che in questi giorni verranno finalmente riaccesi.  

Utilizzare i fondi per recuperare le attrezzature esistenti nei parchi da Belvedere a Cassibile, passando per Villaggio Miano, Piazza Adda etc. curando di ripristinare ove possibile gli impianti di irrigazione e la messa a dimora di nuovi alberi a ridosso delle aree gioco oggi brulle ed esposte al sole cocente, mettendo all’ombra i tanti piccoli fruitori è il consiglio che mi sento di dare a chi avrà il compito di gestire le somme.

Dal canto suo speriamo che la Regione sia più celere nello sbloccare i trasferimenti, operazione fondamentale per la riuscita dei progetti non avendo il Comune la forza di anticipare le somme.

Carlo Gradenigo

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