26 Novembre 2022

Via Giarre, i pini sradicati e gli alberi fantasma

C’è chi non vuole sentire ragioni e c’è chi butta acqua sul fuoco, chi senza pini non può più vivere e chi vuole solo una distesa di asfalto. Nella querelle sui lavori di riqualificazione di via Giarre e l’abbattimento dei pini che con le loro radici hanno concorso a causare il sollevamento del manto stradale, le posizioni sono abbastanza definite. Da un lato gli ambientalisti duri e puri, quelli che così facendo si rischia di cancellare la memoria urbanistica di un luogo, dall’altro l’amministrazione comunale che i Vigili del Fuoco hanno detto di abbattere tutto perché c’era il rischio crollo e loro, abbattono. Nel mezzo i residenti di via Giarre, incerti, perplessi, esitanti, indecisi se optare per una strada rifatta e cinquanta gradi all’ombra o continuare il Camel Trophy quotidiano sotto la frescura dei rami di pino.

Con la polemica che come una maionese impazzita andava montando al grido di “assassini moriremo soffocati dal Pm10”, il Comune, ha subito precisato l’intenzione di voler sostituire i temibili pini killer di sospensioni e caviglie, con nuovi alberi a largo fusto dotati di radici meno infestanti e capaci – con minime differenze – di ricreare le ombreggiature e l’atmosfera magica di via Giarre. 

Ora però, a dirla tutta, quando a Siracusa si parla di piantumazione di alberi, vengono in mente solo colossali malafiure tipo il Bosco delle troiane, con quegli alberelli disperati che fanno capolino in quell’enorme savana cresciuta dietro al Tribunale e che se non fosse per i volontari che li accudiscono, sarebbero solo il ricordo di un paio di comunicati trionfali, oppure gli alberi di piazza Euripide, tagliati per fare posto ad una colata di cemento quantomeno discutibile e sostituiti con degli alberelli che parevano deportati da un campo di concentramento per quant’erano esili e deperiti.  

Non è per cavalcare la polemica, ma cosa succederà questa volta? Le piantumazioni in via Giarre avranno dignità di conifera o come al solito si lascerà andare? Che tempi sono previsti? Quali i costi? Anche perché, a dirla tutta – fermo restando che la parola dell’amministrazione, quando annuncia una cosa, è oro colato, lo sanno tutti – di piantumazione di nuovi alberi nel progetto dei lavori di manutenzione straordinaria di via Giarre approvato dalla giunta comunale e consultabile nell’albo pretorio non c’è traccia. Niente, nisba, ci sono tutte le voci, il computo metrico, il costo del sacco di sabbia, del conglomerato cementizio e del brecciolino all’etto, ma di alberi, arbusti, fuscelli e sementi, al momento, nemmeno l’ombra.

Emiliano Colomasi

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