27 Maggio 2022

Siracusa, pineta di via Giarre, non si fa attendere la risposta dell’assessore Raimondo

Dopo l’intervento di questa mattina dell’architetta ed ex assessore Giusy Genovese circa la pineta di via Giarre, memoria ottocentesca e importantissimo lascito del piano urbanistico di Santa Panagia, arriva la risposta dell’assessore all’ambiente, Giuseppe Raimondo.

«Pensare di difendere alberi piantati quando in via Giarre era tutta campagna, quando non c’era questa concentrazione urbanistica, quando Siracusa non si era ancora sviluppata in questo modo e ipotizzare di mantenerli senza tener conto di asfalto deformato, rischi di caduta, problemi per gli abitanti e per i commercianti… ecco, mi sembra del tutto fuori luogo. 

«Non trovo altro modo per definire una polemica che trovo inutile, a maggior ragione perché parte da un ex assessore come Giusy Genovesi che dovrebbe conoscere, anche in quanto architetto, i vari disagi lamentati dai cittadini. Non sa, l’ex assessore Genovesi, che proprio i Vigili del fuoco hanno chiesto un intervento urgente e risolutivo per evitare i rischi di caduta dei pini, che avrebbero potuto causare un serio problema di incolumità pubblica. Li rimpiazzeremo con altri alberi ad alto fusto e con apparati radicali meno invasivi. A Siracusa negli anni sono stati piantati alberi senza alcun criterio logico, tanto meno di sostenibilità.

«La sostenibilità non è solo una bandiera da sventolare ma un criterio che deve guidare l’azione dell’Amministrazione. Mantenere i pini esistenti non è sostenibile da alcun punto di vista. Non è certamente sostenibile se si vuole davvero rigenerare quei luoghi; quel mercato che stava lentamente morendo, quelle baracche inguardabili, quelle case con i muri squarciati a causa delle radici.

«In un mondo in cui tutti pontificano e pochi agiscono, credo sia necessario rivendicare la pervicacia del sindaco Italia nel voler davvero rigenerare, dopo anni e anni di promesse non mantenute, quei luoghi. E non solo a parole».

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