29 Settembre 2022

Aeroporto Catania, Confcommercio: “sospendere la privatizzazione dello scalo”

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“Sospendiamo le procedure per sei, dodici mesi relative alla privatizzazione dell’aeroporto di Catania, poichè, di fatto, non comprometterebbero in alcun modo il progetto di vendita, ove questo dovesse essere condiviso anche dai nuovi organismi camerali nel frattempo legittimamente eletti”. Lo dichiara il presidente di Confcommercio Siracusa, Elio Piscitello nella sempre più controversa vicenda dell’aeroporto di Catania. 

Confcommercio Siracusa ha più volte manifestato perplessità in merito alla riorganizzazione del sistema camerale siciliano. Secondo il Presidente dell’associazione dei commercianti di Siracusa sarebbe del tutto inopportuna l’eventuale prosecuzione delle procedure di “privatizzazione dell’aeroporto di Catania” tramite la vendita, parziale o totale, delle quote SAC di proprietà della Camera di Commercio del Sud-est. Tutto ciò almeno finché non venga risolta la questione dell’individuazione dei nuovi collegi camerali e la rielezione dei propri organismi o per via giudiziaria, con la decisione di merito da parte del TAR sui ricorsi presentati da alcuni consiglieri camerali o per via amministrativa, con la riorganizzazione del sistema camerale da parte della Regione Siciliana.

“Una questione così importante – ha affermato il numero uno della Confcommercio – che inciderà profondamente sul futuro delle nostre comunità territoriali, non può, infatti, in alcun modo essere assunta né da una Camera di Commercio in scadenza, sulla quale, peraltro, pende un giudizio amministrativo che potrebbe decretarne il definitivo scioglimento, né da eventuali commissari nominati dalla politica, che al più potrebbero o dovrebbero occuparsi della predisposizione delle procedure propedeutiche utili alla ricostituzione dei nuovi consigli camerali”.

Pertanto, ove la nomina del nuovo CDA della SAC, prevista per il prossimo 28 aprile, dovesse essere, così come ritenuto d’alcuni, un atto dovuto e in alcun modo differibile, si dia espresso mandato ai consiglieri di amministrazione di occuparsi esclusivamente della gestione ordinaria dell’aeroporto, sospendendo, per il momento, qualsiasi procedure di vendita delle quote. Secondo Piscitello: “Senza questa espressa precisazione, si rischierebbe di dare adito ad alcuni di poter pensare che la repentina nomina del CDA discenda esclusivamente dalla volontà di gestire, in prima persona, la privatizzazione di un asset regionale di così rilevante importanza”. 

Infine, in merito alla definizione delle nuove circoscrizioni camerali, Confcommercio Siracusa lancia un nuovo appello alle associazioni di categoria affinché, abbandonino i reciproci pregiudizi ed eventuali contrasti personali e si ritrovi la strada del dialogo e del confronto per giungere, finalmente, all’individuazione di una proposta comune da consegnare al Presidente della Regione, invitandolo a procedere alla costituzione delle nuove circoscrizioni camerali e alla rielezione dei rispettivi organismi. Ne va della credibilità delle associazioni di categoria, che devono rivendicare con forza le loro prerogative di corpi intermedi ai quali la legge stessa demanda specifiche funzioni, fra cui la partecipazione alle governance delle Camere di Commercio.

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Angelo Guardo Floridia