7 Ottobre 2022

Civico 4 attacca il Vermexio: “ha abdicato al ruolo di difesa del territorio”.

Non usa mezzi termini Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4 che in una nota attribuisce una serie di gravi colpe e responsabilità all’amministrazione comunale di Siracusa guidata da Francesco Italia.

Una delle accuse, è quella di aver taciuto sulla crisi economica della zona industriale- “La crescente crisi occupazionale – dice Mangiafico – e la minaccia incombente che possa saltare la tenuta sociale della nostra comunità vengono aggravate dal fatto che al tavolo delle forze politiche, sindacali e datoriali chiamate alla resistenza se non allo sviluppo economico del territorio, c’è un convitato di pietra che, come nell’opera di Molière, distrugge speranze e prospettive attraverso la sua assenza e il suo silenzio: l’Amministrazione comunale della città capoluogo”.

Il tema del lavoro e della crisi economica ha anche investito direttamente palazzo Vermexio: “Non possiamo – continua Mangiafico – sottacere le gravi responsabilità che la stessa Amministrazione comunale ha maturato, a due anni dall’inizio della pandemia, sulla fuoriuscita dal mercato del lavoro di una porzione importante di lavoratori impiegati nei servizi di supporto – come nel caso dei venticinqueex Util Service -, cessando servizi di trasporto pubblico fondamentali come quello dei bus navetta di carattere turistico, la manutenzione degli edifici scolastici e\o popolari, montaggio palchi sempre in ottica turismo. È la stessa Amministrazione comunale che, attraverso lo spezzatino, ha costretto alla precarietà altre porzioni di lavoratori come quelle impiegate nel portierato, nella digitalizzazione e nei tributi.”

“Civico4” ritiene che la politica locale non possa non collaborare con le forze datoriali e sindacali nel processo di mobilitazione che ha come obiettivo quello di riaccendere i riflettori sulla zona industriale di Siracusa, affinché possa essere coinvolta nel processo di transizione energetica in corso, con l’adeguata attenzione ai progetti presentati. D’altra parte, conclude il movimento, “gli stessi eventi bellici e l’urgenza di rivedere le politiche energetiche hanno dimostrato ampiamente la miopia dell’approccio avuto finora dalle politiche industriali del governo, tese a guardare solamente verso le rinnovabili, senza comprendere l’importanza di investire su un mix energetico per il quale la Sicilia in generale, e Siracusa in particolare, restano strategici.”   

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Angelo Guardo Floridia