27 Maggio 2022

Bonus edilizi, CNA: rischio default per centinaia di imprese del territorio

La preoccupazione è stata espressa nel corso di un incontro a Francofonte tra gli imprenditori edilizi della zona nord, i vertici di CNA e il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara.

“Un rischio insopportabile, quello di vedere andare in fumo le speranze e le aspettative di un settore che veniva da oltre dieci anni di profonda crisi e che aveva ripreso fiato dando all’intero Paese una spinta fortissima di crescita, sviluppo e riqualificazione urbana”.

L’incontro, chiesto a gran voce dagli imprenditori della zona nord del territorio, è stato aperto dagli interventi del presidente comunale della CNA di Francofonte Salvatore Occhipinti e dal vice presidente regionale di CNA Innocenzo Russo che hanno subito espresso il dramma vissuto da tantissimi operatori che hanno investito tutte le risorse a loro disposizione credendo in uno strumento importante come quello dei bonus edilizi, senza minimamente immaginare di doversi scontrare con la totale carenza di materia prima, la crescita esponenziale dei relativi costi così come quelli energetici. 

Presente anche Pippo Gianninoto, già segretario territoriale dell’organizzazione e oggi responsabile proprio del bonus edilizi che ha sottolineato la grande difficoltà generata dalle modifiche normative degli ultimi mesi che hanno generato incertezza e forte tensione tra i piccoli imprenditori. Gianninoto ha poi sottolineato il costante impegno dell’organizzazione nel generare soluzioni in grado di mettere in sicurezza l’operato delle imprese. Da tutti gli interventi è emersa la necessità di guardare il processo dei bonus dal punto di vista delle piccole imprese, depositarie degli interventi più importanti e capillari nel territorio e rispettosi delle tante norme di salvaguardia.

Al termine dell’incontro l’organizzazione ha stabilito di attendere gli sviluppi delle prossime azioni normative e di valutarne il reale impatto, prevedendo di alzare il tono della protesta in caso di interventi poco incisivi da parte del Governo nazionale.

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