21 Maggio 2022

Siracusa, la grande conquista della nuova linea fanghi del depuratore

Tra i progetti presentati dal Comune nell’ambito del PNRR c’è anche quello che prevede l’ammodernamento della linea fanghi del depuratore comunale di contrada Canalicchio e l’installazione di un impianto di cogenerazione. Il ministero competente è quello della Transizione ecologica al quale l’ufficio Ambiente ha presentato un progetto definitivo del valore di quasi 10 milioni che rende fiducioso l’assessore all’Ambiente Giuseppe Raimondo nell’inserimento utile nella graduatoria finale e nel successivo finanziamento.

L’intervento di ammodernamento della linea fanghi del depuratore comunale di contrada Canalicchio e l’installazione di un impianto di cogenerazione dovrebbe garantire benefici non solo ambientali ma anche economici. Da un punto di vista prettamente tecnico si dovrebbe superare l’attuale sistema, che risale agli anni ‘80, a beneficio di un processo di trattamento più ecologico e moderno. Per Raimondo: “Sarà assicurato il miglioramento della qualità del refluo depurato: ricordiamo che il depuratore comunale nasce con un concetto che prevedeva il recupero delle acque e dei fanghi destinati all’industria e all’agricoltura. Purtroppo ad oggi le percentuali recuperate sia di fanghi sia di acqua sono veramente esigue a scapito della qualità del refluo: per tale motivo questo progetto diventa determinante per il Porto Grande che da qualche anno ha assunto una chiara vocazione turistica”. 

Altro fattore importante riguarderà la fase autorizzativa che dovrà sostenere il gestore della struttura: questa tipologia di impianto necessità infatti della PAUR, la procedura di provvedimento autorizzativo unico regionale. Quello che andrà a realizzarsi, infine, sarà un impianto anche più sostenibile, atteso che la produzione, attraverso il biogas, di quasi 380 kw ne permetterà la quasi totale autonomia.

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